«Il Comune trascura i possibili sviluppi della Mediopadana»
L’interpellanza di Rubertelli sulla possibile fermata a Parma resta senza risposte. Pratissoli: «Pensiamo al parcheggio»
REGGIO EMILIA
La risposta del Comune, affidata al vice sindaco Alex Pratissoli, non scioglie i dubbi se Parma abbia l’appoggio della Regione per poter arrivare ad avere la fermata della Tav. L’interpellanza presentata dalla consigliera Cinzia Rubertelli di Alleanza Civica che chiedeva «se il Comune intendesse assumere iniziative politiche sull’eventuale studio di fattibilità della fermata Alta Velocità a Parma», non ha avuto risposta.
Il vice sindaco ha preferito fare l’elenco degli impegni che il Comune intende portare a compimento nel 2020 per dotare di parcheggi e servizi la Mediopadana. Non ha risposto sulla parte più politica e sull’ipotetico impegno assunto dalla Regione, affermando che «non è interesse del Comune seguire i titoli dei giornali».
A rispondere è stato nel pomeriggio il sindaco Luca Vecchi, non in sala Tricolore bensì sui social, giudicando la dichiarazione del leader della Lega Matteo Salvini – favorevole alla realizzazione di una fermata Tav alle Fiere di Parma – «un’uscita elettorale in vista delle prossime amministrative». Ma, come ha ricordato nel suo intervento Rubertelli, a pronunciarsi a favore di uno studio di fattibilità per una fermata a Parma sono stati a gennaio 2020 il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli e pochi giorni dopo lo stesso presidente della Regione, confermando entrambi l’avvio dello studio.
Lo stesso ha fatto Giammaria Manghi (nel corso di un dibattito on line il 3 giugno scorso) che, come riporta la Gazzetta di Parma, avrebbe dichiarato: «Sono un convinto sostenitore della necessità di realizzare a Parma una nuova stazione Alta Velocità». Difficile pensare che il capo della segreteria politica di Bonaccini abbia parlato a titolo personale.
Pratissoli non è entrato nel dibattito politico sottolineando come il rapporto tra le province che compongono l’area vasta «sia passato dalla competitività alla collaborazione istituzionale» e l’impegno del Comune a dotare di più servizi la Mediopadana, «a partire dal completamento entro il 2020 del nuovo parcheggio controllato e illuminato e all’avvio del confronto con Rfi per dotare la stazione di parcheggi, bar, ristorante e punti di incontro».
Poi il vice sindaco ha annunciato la presentazione nelle prossime settimane dell’accordo raggiunto con Terna per l’interramento dell’elettrodotto e l’avvio entro il 2020 da parte di Anas, di uno studio per un collegamento tra tangenziale Nord e Tav. «La Mediopadana è trascurata nei fatti» ha chiosato Rubertelli nel dirsi insoddisfatta della risposta e annunciando la presentazione di una mozione «per fugare ogni dubbio sulla volontà di Reggio di investire sull’area Nord». —
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