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«Multe esagerate, così facendo non si aiutano locali e famiglie»

C.O.
«Multe esagerate, così facendo non si aiutano locali e famiglie»

Intervento degli esercenti il giorno dopo le sanzioni da 280 euro a 23 ragazzi  «Lasciateci lavorare». E il sindaco: «Va bene divertirvi, ma con attenzione»

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«Sa cosa c’è? C’è che una multa da 280 euro, in questa fase nella quale le famiglie hanno pochi soldi, come tutti, è proprio esagerata. Capisco dover mantenere il rispetto delle regole, ma avrebbero dovuto essere di importi molto più bassi. Il segnale sarebbe stato chiaro comunque». Chi parla sa cosa dice perché è del mestire: è Vincenzo Celano, patron del Caffè Moro, in piazza Spallanzani, uno dei locali più frequentati del centro cittadini e anche dai giovani nelle sere della movida.

Le 23 multe fatte da carabinieri e polizia locale sabato sera durante i controlli anti-assembramento ai commercianti sono andate di traverso. Anche se si è trattato di una situazione straordinaria: molti giovani, tutti dai 18 ai 20 anni, ammassati uno accanto all’altro e senza mascherina, fuori e dentro un piccolo locale. Il titolare pare abbia fatto di tutto per riuscire a gestire una situazione che, alla fine, è scappata di mano. «Siamo in grande difficoltà e molto nervosi – prosegue Celano – perché lavorare in questo modo è complicato: è difficile farsi ascoltare dai ragazzi e da quelle persone, anche adulte, che purtroppo non stanno alle regole. Io spero solo che tutto questo finisca il prima possibile». E se il titolare del Caffè Moro deve fare i conti con una quarantina di posti in meno nel locale causa distanziamento, il titolare della Salumoteca in piazza Spallanzani, Bruno Parrucca, prima di riaprire ci ha pensato parecchio; talmente tanto che il locale aprirà solo oggi. «Riparto perché ne ho voglia – dice – ma se penso a quanti soldi ho perso dal 7 marzo, primo giorno di chiusura, a oggi mi viene quasi da piangere. Capisco tutto: regole, obblighi, attenzione alla sicurezza che è necessaria, ma ora ci devono lasciare lavorare, altrimenti è un disastro, e le multe da quasi 300 euro certo non aiutano».

Anche il sindaco Matteo Nasciuti torna sull’argomento multe: «Non sono felice per questa notizia, ma conosco e rispetto l’operato dei carabinieri – dice – perciò so bene che se hanno deciso di sanzionare i ragazzi evidentemente la situazione presentava caratteristiche per le quali il buonsenso, da sempre buona prassi delle nostre forze dell’ordine, non bastava. D’altra parte capisco anche il fastidio generato in alcune famiglie e rispetto il legittimo desiderio di tutti di divertirsi, ora che si può, ma è indispensabile farlo con attenzione. Un’attenzione che va dimostrata anzitutto per se stessi, per i propri affetti ma anche verso gli altri, ad esempio verso gli esercenti ai quali abbiamo chiesto un grande sforzo per riaprire. Uno sforzo che non possiamo vanificare con comportamenti irresponsabili. Sono certo che gli scandianesi, che hanno dimostrato rispetto delle regole e senso civico, sapranno far tesoro di questo errore per non ripeterlo in futuro». —

C.O.

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