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dopo il passaggio 

Alla Libreria All’Arco è stato riattivato l’orario continuato

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REGGIO EMILIA

Da lunedì i tanti appassionati della lettura anche in pausa pranzo possono tornare a scorrere gli scaffali della libreria All’Arco. Un’ulteriore conferma della continuità nonostante il passaggio della libreria simbolo per Reggio a librerie.coop, che aveva assicurato che il subentro non avrebbe avuto contraccolpi. Si tratta di una realtà nata nel ’68 come Libreria Rinascita del Partito comunista di Reggio Emilia e all’inizio degli anni ’90 si era trasferita in pieno centro.

Da allora, tra i grandi archi di un’antica scuderia, si è trasformata nel salotto delle idee della città: un luogo aperto, elegante e ospitale, che racchiude il meglio dell’editoria e un assortimento di oltre 30 mila titoli di ogni genere.

La storica libreria All’Arco è uno dei simboli e una vera e propria istituzione per la cultura di Reggio Emilia: una delle più belle librerie italiane che, da oggi, cambia veste per restare a disposizione di tutti.

La libraia che l’ha fondata quasi 30 anni fa e le ha dato vita con passione, Paola Silvi, ha deciso poco tempo fa di ritirarsi dall’attività, ma di tramandare la sua eredità imprenditoriale e culturale: All’Arco è stata ceduta a librerie.coop, la catena indipendente di proprietà di Coop Alleanza 3.0 che gestisce oltre 30 librerie in tutta Italia. «Cambia dunque la proprietà, ma “la lettura continua”» recita infatti la campagna che annuncia il nuovo assetto. —

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