Confermato presidente Giovanni Savorani con l’unanimità dei voti
CASAGRANDE
La giornata di Giovanni Savorani, iniziata ragionando sulle prospettive del comparto ceramico, si è conclusa con la conferma alla presidenza di Confindustria Ceramica. Nel pomeriggio nella sede di Sassuolo, l’assemblea dei soci ha confermato con il 100% dei voti Giovanni Savorani come presidente per il biennio 2020 - 2021, formalizzando la scelta sancita il 12 maggio dal consiglio generale. Al suo fianco i cinque vicepresidenti Augusto Ciarrocchi, Luigi Di Carlantonio, il reggiano Franco Manfredini di Casalgrande Padana, Filippo Manuzzi ed Emilio Mussini. Una conferma decisa da tempo quello del 71enne romagnolo Giovanni Savorani, nato a Faenza e uno dei volti più del distretto romagnolo del settore ceramico, uno dei due perni del sistema regionale assieme al distretto reggiano-modenese sviluppatosi attorno al corso del fiume Secchia.
Savorani, eletto nel 2018, era attivo da tempo in Confindustria Ceramica, di cui dal 2013 era componente del consiglio generale e della commissione normativa tecnica. Diplomatosi al corso di perfezionamento tecnico dell’Istituto Statale d’Arte per la ceramica di Faenza nel 1968, per sette anni è stato il responsabile di produzione della ceramica Barbieri e Burzi a Bologna per poi diventare il responsabile tecnico della Cast, società di assistenza tecnica, dove è rimasto per dieci anni dal luglio 1977. Nell’aprile 1987 entra in Cooperativa Ceramica di Imola per gestire il nuovo stabilimento del gres porcellanato e nel giugno del 1990 in Sacmi Imola con l’incarico di direttore vendite, che lascia nel novembre del 1994 per entrare in Ceramiche La Faenza come direttore generale. A maggio 2005 assume l’incarico di direttore generale di Cooperativa Ceramica d’Imola. Nel luglio 2006 inizia la sua attività imprenditoriale fondando Gigacer che opera in uno stabilimento nel distretto ceramico di Imola- Faenza con una capacità produttiva di 1.2 milioni di metri quadrati e 73 dipendenti. La peculiarità dell’impresa è l’uso della tecnologia “Continua” dei grandi formati con la quale ha sviluppato pavimenti in gres porcellanato in formato 120×120. —
Adr.Ar.
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