Gazzetta di Reggio

Reggio

I cintrolli ALLE EX OFFICINE 

Il cane poliziotto fiuta grammi di marijuana nell’area delle Reggiane

am.p.
Il cane poliziotto fiuta grammi di marijuana nell’area delle Reggiane

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Lo stupefacente era nascosto tra i cespugli nei dintorni di piazzale Europa, dove in passato sono state trovate dosi occultate perfino sotto le panchine, accanto ai cestini e alle fermate dei bus.

L’espediente usato dai pusher, che vanno a recuperare le dosi in seguito per non essere sorpresi con la droga addosso, è un fenomeno noto, che ha trovatouna riconferma nella scoperta fatta dal cane antidroga Victor della polizia municipale: con il suo fiuto, ha permesso di sequestrare circa 20 grammi tra marijuana e hascisc.

Dopo la pausa a causa dell’emergenza Covid-19 sono stati riattivati i controlli straordinari nella zona della stazione storica, voluti dal questore dottor Giuseppe Ferrari per un più stringente controllo del territorio in quella che, tradizionalmente, è la più fiorente piazza di spaccio cittadina, anche per la vicinanza alle ex Officine Reggiane.

Per scandagliare l’area nella mattinata di lunedì scorso è stato organizzato un servizio mirato formato dagli agenti del posto di polizia di via Turri e del Reparto Prevenzione crimine e da due pattuglie della polizia municipale accompagnate dall’unità cinofila.

I risultati non sono mancati: il cane poliziotto ha condotto gli agenti dritto verso alcuni cespugli di piazzale Europa, dove alla base del verde sono saltati fuori sei involucri contenenti marijuana. In piazzale Marconi Victor si è particolarmente agitato davanti a uno straniero, che infatti possedeva una piccola sostanza di hascisc per uso personale, perciò l’uomo è stato segnalato in Prefettura come assuntore.

Le ricerche sono state estese alle vicine via IV Novembre, via Eritrea e via Don Alai, dove però l’esito è stato negativo.

Il totale dei vari “sacchetti” scovati è stato pari a circa 20 grammi di sostanza sequestrata. Le persone controllate sono state venti, tra questi otto con svariati precedenti alle spalle.

La questura di Reggio Emilia fa sapere che i controlli, massicci e congiunti, si ripeteranno con cadenza regolare in stazione, anche per garantire la sicurezza in vista dell’aumento di viaggiatori e di vacanzieri. —

am.p.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google