Gazzetta di Reggio

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Riaprono i parchi ma di sera chiusi Collinette e XVI Agosto

Mauro Pinotti
Area attrezzata per bambini in uno dei parchi di Rio Saliceto
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Area attrezzata per bambini in uno dei parchi di Rio Saliceto

Rio Saliceto. Malavasi: "Da ora in poi saremo inflessibili sul rispetto delle regole". Due nuove  aree di sgambamento  alle Collinette a parco Morante

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RIO SALICETO. Grazie ad un’ordinanza sindacale, da oggi tutti i parchi comunali riapriranno completamente, ma con nuove regole. In ciascuna area verde dovranno essere rispettate le principali norme anti Covid-19, come l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, l’igienizzazione delle mani e il distanziamento interpersonale. A causa della maleducazione di numerose persone poi, si è resa necessaria anche una nuova restrizione, che riguarderà l’orario di chiusura di due parchi: dalle 23 alle 9 del mattino, le “Collinette” di via Amendola e il “XVI Agosto” in via Pasolini non saranno fruibili. In tutti i parchi inoltre, dalle 18, scatterà il divieto di consumo di alcool e di introdurre contenitori in vetro. Le sanzioni previste andranno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro.

«Ci abbiamo provato in tutti i modi – dice il sindaco Lucio Malavasi – ma non abbiamo mai ottenuto collaborazione e senso civico da parte di tanti frequentatori dei parchi. Adesso saremo inflessibili. Non possiamo ogni mattina pulire tutte le aree attrezzate e rischiare l’incolumità dei nostri bambini. I cantonieri e i tanti volontari fanno quello che possono ma questa non è la regola». Per accontentare i proprietari di cani, il Comune ha creato altre due aree di sgambamento: una nel parco delle “Collinette” e una nel parco di via Elsa Morante. I cani non potranno perciò frequentare tutta l’area del parco, ma solamente i luoghi ad essi destinati e segnalati. I parchi XVI agosto di via Pasolini ed il parco comunale Giacomo Ulivi sono invece assolutamente vietati ai cani.

La creazione di queste nuove aree per i cani, la sanificazione dei giochi e la messa in sicurezza delle aree attrezzate, sono state rese possibili grazie all’impegno della struttura tecnica e all’ausilio dei cantonieri del Comune. «Siamo soddisfatti per i bambini che finalmente torneranno ad appropriarsi dei loro spazi – conclude Malavasi – anche se questa sarà una gestione che comporterà un notevole dispendio di risorse umane ed economiche. Ci appelliamo al senso civico perché non è nostra intenzione assoldare controllori».

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