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Sequestrate cinque trappole utilizzate dai bracconieri

DA.AL.
Sequestrate cinque trappole utilizzate dai bracconieri

Un cittadino segnala la loro presenza alla periferia del paese e la polizia locale Val d’Enza  interviene. Ne erano state  trovate altre cinque in marzo

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Gabbie, trappole o bocconi avvelenati vengono utilizzati dai bracconieri ai danni degli animali in aperta campagna. Ne sa qualcosa la polizia locale della Val d’Enza, che la scorsa settimana ha sequestrato cinque gabbie illegali utilizzate dai bracconieri per catturare gli animali. Si tratta di gabbie che erano posizionate nella periferia di Gattatico.

All’arrivo degli agenti – intervenuti grazie alla segnalazione di un cittadino – le gabbie erano vuote e prive di targhette identificative. In una di esse c’erano i resti in decomposizione di un animale lasciato morire in gabbia.

Secondo la polizia locale, non si tratta di un caso isolato: lo scorso 17 marzo sempre gli agenti della Municipale della Val d’Enza avevano sequestrare altre cinque gabbie illegali, nella stessa zona.

A Gattatico più volte i cittadini avevano segnalato bracconieri abusivi a caccia di volpi, nutrie e uccelli. I cacciatori di frodo uccidono la selvaggina con metodi fuorilegge, come lo dimostrano le gabbie trovate dalla polizia locale. Gabbie che ovviamente sono prive di targhette, pertanto risulta pressoché impossibile risalire a chi le posiziona in campagna, se non mediante appostamenti.

Con l’arrivo dell’estate il fenomeno tende ad aumentare, pertanto la polizia locale fa sapere che aumenterà i controlli per contrastare e combattere ogni forma bracconaggio illegale in tutta la Val d’Enza. —

DA.AL.

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