«Discussione anacronistica Si ripensi la linea storica»
l’intervento
«La discussione aperta ancora in questi giorni su una nuova stazione dell’Av nella vicina città di Parma, seppur legittima per quel territorio, la ritengo anacronistica rispetto all’investimento fatto con la fermata Mediopadana nella nostra città che deve ancora sviluppare tutto il suo potenziale e sbagliata per il concetto stesso che sta alla base dell’Alta velocità, poche fermate, lunga percorrenza, minor tempo». Così il parlamentare reggiano del Pd, Andrea Rossi, interviene sul dibattito di una nuova fermata Av a Parma.
«La scelta di Reggio Emilia come fermata strategica dell’area Mediopadana è stata determinata da decisioni politiche di governo maturate a meta degli anni ’90 – afferma Rossi – Una visione di sistema integrato della mobilità che ha rafforzato lo sviluppo e la competitività di un sistema economico e territoriale di area vasta, grazie appunto alla connessione dell'alta velocità, nella direttrice Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma che rappresenta uno degli assi infrastrutturali portanti del nostro Paese».
Per il parlamentare reggiano, «se di sviluppo e miglioramento della mobilità volessimo parlare dobbiamo invece ripensare la linea storica sulla via Emilia come una metropolitana di superficie che collega un parte importante del cuore dell’Italia produttiva come Modena, Reggio e Parma, collegare in modo diretto l’autostrada del Sole con la stazione Av, solo così potremmo dare certezze e una visione strategica al nostro comparto produttivo per continuare a pianificare e investire in questi territori». —
E.Spa.
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