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Muore nella scarpata dopo la caduta con la bici

Elisa Pederzoli
Muore nella scarpata dopo la caduta con la bici

Gabriele Bartoli, 54 anni, è stato trovato senza vita da un altro ciclista: era in discesa e ha perso il controllo del mezzo

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Elisa Pederzoli

VIANO

Lo ha trovato un ciclista di passaggio: prima ha visto la bici a terra, poi quella sagoma di un uomo, nella scarpata adiacente. Purtroppo, la chiamata al 118 e la corsa dei mezzi di soccorso non sono serviti a niente: Gabriele Bartoli, 54 anni, noto imprenditore agricolo di Novellara, un nome nell’ambito delle angurie Igp, era già morto.

L’incidente è avvenuto ieri mattina in località Ca’ de Vezzoli, nel territorio del comune di Viano. Uno scorcio suggestivo, tra le bellezze della collina di Viano.

Gabriele Bartoli era arrivato da solo in bici, per un’escursione in solitaria, come amava fare. Quello che è successo per ora è affidato alle ipotesi, e a quello che la scena della caduta racconta. Ovvero, il 54enne era in discesa, lungo una strada asfaltata e pochissimo trafficata. Per qualche motivo, ha perso il controllo della sua bicicletta: al momento è impossibile stabilire se sia dovuto proprio alla discesa, o all’attraversamento della strada da parte di un animale, o per un improvviso malore.

Di certo, Gabriele Bartoli cadendo ha urtato un albero ed è finito nella scarpata adiacente. Un volo di meno di due metri, proprio sotto la carreggiata.

Per questo, verso le 11, quando un altro ciclista è passato si è accorto di lui.

E quando sul posto sono arrivati gli uomini del Soccorso alpino non hanno dovuto fare troppa fatica per recuperare l’uomo e portarlo in strada, dove con l’arrivo dell’automedica e dell’ambulanza da Scandiano, gli sono stati praticate le prime manovre rianimatorie. Mentre la centrale operativa del 118 aveva attivato anche l’elicottero che è subito decollato dalla base di Pavullo.

Purtroppo, però, tutto si è rivelato inutile. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto forse diversi minuti prima e anche il velivolo che si era già messo in volo è stato fatto tornare indietro.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco per dare supporto e i carabinieri della tenenza di Scandiano, a cui compete ora la ricostruzione dell’accaduto. Quegli accertamenti necessari per comprendere le cause di quella caduta, ma non ci sono dubbi, al momento, che l’uomo abbia fatto tutto da solo. Agli stessi carabinieri è toccato il doloroso compito di far arrivare a Novellara la tragica notizia della morte dell’uomo alla famiglia. —

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