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Il lieto fine 

Rubano la bici a una bambina la polizia gliela riporta a casa

Rubano la bici a una bambina la polizia gliela riporta a casa

È stato un moldavo a ritrovarla in un cespuglio e a consegnarla in questura Secondo la sua testimonianza era stata nascosta poco prima da due stranieri 

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REGGIO EMILIA

È stato un momento di grande gioia quello che ha visto un’agente della polizia restituire una bicicletta rubata giorni fa a una bambina di 7 anni. Ormai in famiglia si era perso la speranza di rivedere quella bicicletta verde in sella alla quale la bimba scorrazzava intorno a casa con le amiche. E invece la bici è tornata a casa accolta trionfalmente dal piccolo della famiglia, come si può vedere nella foto, che a stento arriva al manubrio.

I fatti risalgono ai giorni scorsi quando un giovane moldavo, pregiudicato, si era presentato in questura per consegnare una bicicletta a suo dire trovata in mezzo ai cespugli.

Secondo quanto riferito dall’uomo ai poliziotti, mentre alla mattina stava andando al lavoro, aveva incontrato due georgiani ai quali aveva chiesto una sigaretta. Mentre si allontanava avrebbe sentito i due, sconosciuti dal moldavo, dialogare in lingua russa e mettersi d’accordo per nascondere una bicicletta in mezzo ai cespugli per poi tornare a riprenderla e portarla nella zona della stazione ferroviaria. Dopo che i due georgiani si erano allontanati il giovane moldavo, questo è quanto ha raccontato agli agenti, sarebbe tornato sul posto e avrebbe trovato per l’appunto tra i cespugli una bicicletta da bambino di colore verde. Quella stessa bicicletta che aveva consegnato in questura.

Da qui sono partiti gli accertamenti della polizia dai quali è immediatamente risultato che nella stessa giornata era stata presentata una denuncia per il furto di una bici da bambino, con le stesse caratteristiche di quella portata in questura dal moldavo, al Comando provinciale dei carabinieri. A questo punto agli agenti della polizia di Stato, dopo avere contattato la persona che aveva sporto denuncia, hanno provveduto a consegnare la bicicletta alla legittima proprietaria che riconosceva immediatamente la bici usata dalla figlia di 7 anni. Un lieto fine, non proprio scontato, che ha riportato il sorriso in famiglia. —

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