«Era silenzioso e saggio Lo porteremo nel cuore»
Tanti messaggi da parte di personalità ma anche persone comuni del paese a dimostrazione della sua estrema disponibilità
NOVELLARA
Il giorno dopo l’incidente l’eco della tragedia che ha tolto la vita a Gabriele Bartoli non si spegne. Ieri sono stati centinaia i messaggi postati da tanti conoscenti sui social, a partire da chi aveva conosciuto Gabriele come volontariato. Marco Villa, presidente della Pro loco di Novellara, ricorda Bartoli «con cui più di 15 anni fa iniziammo a collaborare per Miss Anguria. Fu uno dei primi a capire che con una festa si poteva valorizzare un prodotto del territorio. Era silenzioso e saggio. Difficilmente era il primo a parlare, ma non diceva mai cose banali o fuori posto. In verità amava molto la campagna. Da questa sua grande passione era nato il suo interesse per i frutti giganti». Anche il canile di Novellara ha voluto ringraziare Bartoli: «Per tutte le volte che ci hai salutato mentre passavi, per tutte le volte che ti abbiamo chiesto una mano e tu c’eri. Noi vogliamo ricordarti così: con il sorriso e il tuo fedele segugio sempre accanto a te». Tra i tanti messaggi postati su Facebook, la novellarese Rossella Eunini scrive: «Tu lo sai di essere stato sempre fondamentale: da ragazzo per trascinare gli altri a pedalare, da adulto per dimostrare che l’agricoltura poteva diventare ragione di aggregazione, festa, e cultura per il tuo paese e per la tua famiglia. Noi ti porteremo nel cuore e in bici».
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche da esponenti politici. La deputata del Pd Antonella Incerti si dice «addolorata per la scomparsa di Gabriele Bartoli, agricoltore e imprenditore agricolo che insieme ad altri aveva guidato il percorso di certificazione Igp dell’anguria reggiana. Proprio in una delle tante occasioni di valorizzazione del frutto avevo conosciuto ed apprezzato Gabriele per la sua concretezza e affabilità. Mi stringo al dolore della famiglia».
L’assessore regionale all’agricoltura Alessio Mammi ha commentato la notizia della tragica morte di Gabriele Bartoli: «Grazie anche al suo intuito, l’anguria reggiana è oggi un prodotto tutelato per la sua qualità. Avremmo dovuto vederci proprio in questi giorni, durante un mio tour alle imprese agricole della Bassa reggiana. Ci eravamo accordati per una visita nella sua azienda, per ammirare la produzione di angurie. Le mie sentite condoglianze». —
A.C.
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