Cantieri e corse soppresse la calda estate dei pendolari
Interruzioni programmate su tre linee reggiane per lavori di ammodernamento
Sarà introdotto domani l’orario estivo del trasporto ferroviario regionale, che rimarrà in vigore fino a metà settembre, in coincidenza con le vacanze scolastiche. Durante i mesi di confinamento molte corse erano state sospese sulla linea Bologna-Milano.
D’ora in avanti, nonostante la riapertura e la ripartenza decretate dal governo, non vi sarà il totale ripristino del servizio ordinario, ma secondo Federconsumatori circolerà il 96% dei treni previsti durante la scorsa estate. Inoltre si dovranno ancora rispettare le misure di distanziamento e precauzione per prevenire il contagio, nonostante l’alleviamento dell’emergenza sanitaria.
Le interruzioni, secondo l’associazione di consumatori, comporteranno la soppressione di 105 treni nel territorio regionale. Sono dovute essenzialmente ai lavori di manutenzione e ammodernamento già programmati su quindici linee, fra cui le tre reggiane. La Reggio-Guastalla sarà interrotta da lunedì prossimo, 15 giugno, al 31 agosto per l’elettrificazione della linea. La Reggio-Ciano continuerà ad essere interrotta fino al 15 settembre per portare a termine la ricostruzione, incominciata il 6 aprile, del ponte demolito da un autocarro a Cavriago. In entrambi i casi i treni saranno sostituiti da autobus.
La Reggio-Sassuolo, invece, sarà interrotta solamente di notte nel mese d'agosto per effettuare lavori di manutenzione ordinaria nella stazione di Reggio. Quindi vi saranno soppressi i treni merci che viaggiano nelle ore notturne, ma soltanto due fra i treni che trasportano i passeggeri di giorno e che saranno sostituiti da bus. Interessa il territorio provinciale anche la Parma-Suzzara, che sarà interrotta per tre settimane nel mese d'agosto, con sostituzione dei treni, per lavori nella stazione di Parma.
Nel complesso i disagi sono limitati, essendo i passeggeri meno numerosi che nei mesi invernali. Inoltre sono stati aumentati i treni, molto richiesti, diretti alle località della riviera romagnola.
Tuttavia Federconsumatori denuncia le carenze del servizio e ne auspica il rapido superamento. In particolare sollecita il rimborso degli abbonamenti non utilizzati nel periodo di isolamento: «Chiediamo alla Regione Emilia-Romagna – chiarisce – un’immediata convocazione delle associazioni dei consumatori e utenti per una rapida definizione dei criteri di rimborso per chi non ha potuto usufruire degli abbonamenti nel periodo interessato dalla pandemia, comprendendo nella discussione tutta la casistica prevista dalle condizioni di trasporto e dalle normative europee del settore ferroviario e del trasporto pubblico locale».
L’associazione, a tale riguardo, imputa al Governo il fatto di non avere preso in considerazione le attese degli utenti nel decreto Rilancio. «Senza ulteriori modifiche al provvedimento – spiega – sarà impossibile andare oltre il rimborso degli utenti sottoposti a blocchi sanitari, o provvedimenti di quarantena con il rilascio di voucher o il prolungamento della validità dell'abbonamento». Sono le Regioni che si stanno prodigando, confrontandosi sulla base delle richieste delle associazioni, affinchè vengano adottate misure omogenee di indennizzo dei passeggeri che non hanno potuto usufruire appieno dell’abbonamento. —
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