Finti carabinieri: «Soldi falsi» Così derubano un anziano
Con questo stratagemma si sono impossessati di quattromila euro e poi sono scappati I consigli dell’Arma
CASALGRANDE
«Dobbiamo controllare i soldi in suo possesso: gli uffici postali durante il pagamento delle pensioni hanno consegnato soldi falsi». In questo modo due truffatori, spacciatisi per carabinieri, hanno derubato un 89enne di circa 4.000 euro.
È accaduto tra le 9 e le 10 di ieri, giovedì 11 giugno. Uno sconosciuto, spacciandosi per carabiniere, ha raccontato all’uomo di dover verificare i soldi in suo possesso in quanto l’ufficio postale nel pagamento delle pensioni aveva erogato soldi falsi.
Il malvivente, carpita la fiducia dell’anziano, è entrato in casa con un complice. Presi circa 4.000 euro in contanti dal cassetto della camera l’anziano, li ha messi sul tavolo. Ai due malviventi è bastato distrarre l’89enne per prendere il denaro e dileguarsi.
L’anziano ha chiamato la figlia, che ha allertato i carabinieri denunciando l’accaduto. E così nell’intero comprensorio ceramico i carabinieri hanno scatenato una vera e propria caccia all’uomo, che al momento però non ha dato esito positivo.
I carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia rilanciano dunque la campagna “Non aprite quella porta” rivolta agli anziani, ricordano loro i consigli per non "restare vittime” di questi malviventi.
Prima di tutto non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa, soprattutto se si è soli in casa. Nel caso invitarli a uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Prima di aprire, controllare dallo spioncino e aprire con la catenella attaccata. Lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino. Accertarsi dell’identità di estranei con il tesserino di riconoscimento o, meglio, telefonando all'ufficio di zona dell’ente di riferimento. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite al momento perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice.
Accanto al telefono tenere un’agenda con i numeri di pubblica utilità. In ogni modo non dare mai soldi a sconosciuti: i bollettini postali sono più sicuri. —
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