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Bedogni sulla vertenza Comer «C’è grande preoccupazione»

Dopo l’annuncio della chiusura dello stabilimento, ieri l’incontro tra la sindaca i sindacati e le Rsu: «La prossima settimana mi confronterò con il ceo Storchi»

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CAVRIAGO

Ieri mattina la sindaca Francesca Bedogni ha incontrato le rappresentanze sindacali dei lavoratori di Comer Industries, in merito all'annunciata chiusura dello stabilimento locale con trasferimento dei lavoratori presso la sede di Reggiolo.

«Notizia che abbiamo appreso dai giornali, attraverso una modalità, lo dico con una punta di amarezza, cui non siamo abituati – ha detto Bedogni – dato che a Cavriago c'è sempre stato grande rispetto tra le imprese presenti sul territorio e le istituzioni, grande collaborazione, anche con Comer».

L'incontro, durato oltre un'ora, è stato l'occasione per le rappresentanze sindacali di portare all'attenzione della sindaca tutta la preoccupazione per una operazione che costringerà i lavoratori ad un cambiamento di vita radicale, lasciando indietro chi, per vari motivi di carattere familiare o personale, non sarà in grado di affrontare spostamenti quotidiani così impegnativi. Preoccupazione dei lavoratori che si aggiunge alla preoccupazione di un territorio di perdere una impresa importante senza sapere nulla dei destini futuri di un'area della zona industriale di Corte Tegge e con grave pregiudizio per le attività operanti nell'indotto di Comer.

«Questo incontro mi ha restituito prima di tutto la sofferenza di lavoratori e famiglie preoccupati per il futuro e decisi a difendere la dignità del proprio lavoro, sentimento con cui non posso che solidarizzare».

«Appena appresa la notizia dalla stampa ho contattato le rappresentanze sindacali,, per raccogliere il loro punto di vista ed essere aggiornata sullo sviluppo della vertenza ma ho anche immediatamente contattato Matteo Storchi per fissare un incontro che si terrà la prossima settimana. Mi aspetto molto da questo incontro – prosegue la sindaca – sono ansiosa di conoscere le ragioni di una decisione così improvvisa e auspico di poter rappresentare le ragioni di un territorio, Cavriago, che non possono non avere un valore per l'impresa né tantomeno essere completamente escluse dai processi che portano ad assumere decisioni importanti per la vita delle comunità e dei lavoratori».

Sull'incontro avuto con la sindaca Bedogni intervengono anche le rappresentanze sindacali: «Auspichiamo che la direzione aziendale ascolti il grido di dolore dei dipendenti» affermano. All’incontro erano presenti Enrico Folloni (Cgil), Simone Vecchi (Fiom), Jacopo Scialla (Uilm), le Rsu.

«Auspichiamo quindi che, indipendentemente dal modo piuttosto inconsueto con cui si è aperta questa vertenza, con la buona volontà di tutti, Comune, sindacati e proprietà, si possano creare quegli spazi di confronto ed ascolto reciproco nell'ambito dei quali possono maturare decisioni condivise, nella convinzione che impresa, Comune e comunità di lavoratori insieme, siano un valore aggiunto irrinunciabile per lo sviluppo sostenibile del nostro un territorio», conclude la prima cittadina di Cavriago. —

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