Dopo la lunga riqualificazione taglio del nastro della piscina
Toano, sabatao 13 la festa di inaugurazione. L’assessore Ruffaldi: «Finalmente riconsegnamo le chiavi ai gestori, grazie anche ai cittadini per la pazienza»
TOANO. Un bel momento di festa ieri mattina a Toano ha visto il taglio del nastro della piscina comunale, dopo i lavori di riqualificazione durati quasi due anni. E la conclusione arriva in un momento in cui le piscine all'aperto stanno compiendo i primi, timidi passi di ripresa dopo l'emergenza coronavirus, e in una fase della stagione in cui le temperature non sono certo ideali visto che le medie sono di diversi gradi al di sotto di quelle abituali del periodo. Ma sicuramente la piscina di Toano rappresenterà un elemento di forte richiamo per il territorio: è una struttura storica, in posizione panoramica, ed ora, dopo i lavori di rinnovo, si presenta più splendete che mai.
Grande soddisfazione ha espresso l'assessore alla Sanità Roberta Ruffaldi, che insieme al sindaco Vincenzo Volpi ha tagliato il nastro. Spiega Ruffaldi: «Finalmente riconsegniamo le chiavi della piscina di Toano ai gestori. Dobbiamo ammettere che è stato un cantiere lungo, con mille problemi, ma nonostante tutto quello che è successo, specialmente negli ultimi mesi, ora possiamo finalmente dire che ci siamo riusciti. Grazie ai tecnici che hanno seguito il progetto, grazie a tutti gli operai che hanno lavorato in vari ruoli, grazie a chiunque abbia fatto poco o tanto, grazie ai gestori che hanno compreso le nostre esigenze e collaborato sempre per fare il meglio possibile, ma soprattutto grazie ai cittadini che hanno portato pazienza. Adesso possiamo tornare tutti a godere della magnifica vista del Cusna da bordo vasca».
Le piscine hanno potuto riaprire già dalla fine di maggio. Le norme igieniche sono importanti: negli spogliatoi e nelle docce gli spazi sono organizzati in modo che sia sempre rispettata la distanza di almeno 1 metro tra una persona e l’altra, che viene garantito anche negli altri ambienti. In generale, continuano a valere le consuete norme igieniche che valevano anche prima del Covid-19: prima di entrare in acqua bisogna farsi una doccia con il sapone; è obbligatorio indossare una cuffia; è vietato sputare, soffiarsi il naso e urinare in acqua, e ai bambini molto piccoli si devono far indossare pannolini.
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