Gazzetta di Reggio

Reggio

novellara 

La prima festa del dopo lockdown è dedicata al nocino al Parco Augusto

Alessandro Cagossi
La prima festa del dopo lockdown è dedicata al nocino al Parco Augusto

L’appuntamento di oggi pomeriggio è alla memoria di Gabriele Bartoli, morto dopo una caduta in bicicletta

2 MINUTI DI LETTURA





NOVELLARA

Una delle prime manifestazioni pubbliche a livello provinciale, dopo la lunga e difficile quarantena causata dal Coronavirus, si terrà oggi pomeriggio, su iniziativa di una rete civica. L’iniziativa, che prevede un corso gratuito incentrato su come fare in casa un ottimo nocino tradizionale, è stata denominata “Il nocino del parco” e inizierà alle 16.30 al Parco Augusto Daolio. È stata organizzata dai cittadini del “Comitato Parco Augusto” in collaborazione con l’acetaia comunale di Novellara e la Compagnia del nocino di Fabbrico. La manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle vigenti normative anti-Covid. Chi parteciperà dovrà indossare la mascherina e rispettare il distanziamento sociale. Inoltre, i partecipanti verranno registrati, come prevede la legge in casi come questo, per garantire la tracciabilità dei contatti. Più in generale, si tratta di un’occasione per riscoprire il parco, rimasto chiuso per tante settimane durante la quarantena. Durante la manifestazione la Compagnia del nocino presenterà e realizzerà il nocino tradizionale, svelando le ricette e i segreti per produrlo nel migliore dei modi. Verrà illustrata la particolare importanza della scelta dei malli verdi, che solitamente si raccolgono proprio in questo periodo. Si racconterà la storia di questo prodotto, principe della tradizione reggiana. Verrà infine prodotto il “nocino del parco” che parteciperà al Palio del nocino delle Terre Basse del 2021. Durante l’iniziativa sarà ricordata la figura di Gabriele Bartoli, la cui morte avvenuta mercoledì scorso a causa di un incidente in bicicletta ha lasciato sotto shock tutto il paese. Tanti i motivi per commemorare Bartoli: produceva angurie Igp, era un amante della natura, e si era prodigato nel volontariato con la Pro loco. Nei prossimi giorni si terrà il funerale —

Alessandro Cagossi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google