Prendono il via domani i centri estivi per bimbi e ragazzi dai 3 ai 14 anni
MONTECCHIO
Domani, lunedì 15, prendono il via i centri estivi per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Quest’anno l’offerta è curata da 3 associazioni: Polisportiva l’Arena, associazione Tutti Fuori e associazione Albero di Anacleto. Nelle prime settimane sono circa 250 i bambini e ragazzi iscritti ai centri estivi, seguiti da oltre 50 educatori. I campi gioco avranno luogo in varie aree del territorio: l’area scolastica e sportiva “Silvio d’Arzo”, il Parco Enza, la sede comunale dell’asilo sperimentale “La Tana in Campagna”, la scuola materna statale “Giuffredi”, l’aula magna della scuola “Zannoni”, gli spazi gestiti privatamente dalle associazioni. Quest’anno perfino alcune famiglie hanno messo a disposizione i propri spazi, giardini e case, nel rispetto dei requisiti imposti dalla normativa e dalle linee guida sui centri estivi.
«E’ stato necessario un lungo lavoro di coordinamento da parte dell’amministrazione comunale con diverse associazioni e realtà del territorio – spiega l’assessore alla scuola Elena Terenziani – quest’anno particolarmente complesso non solo per gli stringenti requisiti dei protocolli di settore, ma anche per i lavori che interessano gli edifici scolastici tradizionalmente dedicati ai campi estivi: è stato necessario individuare nuovi spazi comunali e attivare nuove collaborazioni con istituti scolastici e con realtà private. Il risultato è che al momento tutte le richieste di iscrizione sono state accolte, in un panorama di proposte ampio e variegato. Un ringraziamento sincero va a tutte le associazioni che con generosità hanno affrontato le difficoltà dell’applicazione dei requisiti imposti dai protocolli di sicurezza, che comportano costi più elevati, numerosità di personale qualificato, assunzione di importanti responsabilità. Il tutto tra l’altro limitando al massimo le ricadute sulle famiglie dei maggiori costi rispetto agli scorsi anni».
All’offerta delle associazioni va aggiunto il servizio estivo della scuola d’infanzia comunale “Don Borghi”. «In questo caso – aggiunge l’assessore – la volontà dell’amministrazione, unita soprattutto al grande impegno profuso in pochi giorni dall’Ufficio Scuola, ha permesso di articolare una offerta di 6 settimane, di cui 3 gestite con personale proprio, a beneficio dei bambini e bambine dai 3 ai 6 anni che al rientro troveranno i visi conosciuti delle insegnanti e delle educatrici. Un servizio inedito nel territorio, per lunghezza e modalità, per il quale il ringraziamento va a tutto il personale coinvolto per la disponibilità e la collaborazione». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google