Donna di 67 anni trovata morta nel canale Poco prima era stata vista vicino alla riva
Grande mobilitazione dei mezzi di soccorso, in azione anche i sommozzatori ma non c’è stato niente da fare
Alessandro Cagossi
NOVELLARA
Nel pomeriggio di ieri, verso le 14, una donna di 67 anni residente a Novellara è annegata nelle acque del canale Cartoccio, nei pressi della rotonda tra via Provinciale Sud, via dei Boschi, e via Cartoccio.
I SOCCORSI
I soccorsi sono partiti immediatamente quando due giovani scooteristi che viaggiavano lungo via Provinciale sud – che costeggia il canale – all’altezza del numero civico 1, dove ha sede il mangimificio Werisan, hanno notato il corpo della donna in acqua, esanime e a pancia in giù.
Quindi hanno immediatamente allertato la centrale operativa del 118, che ha mandato sul posto l’ambulanza della Croce Rossa di Novellara, l’automedica dall’ospedale di Guastalla, e una squadra dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Reggio.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Novellara per i rilievi di legge e per occuparsi anche del traffico su una arteria piuttosto trafficata in quel momento, dove la presenza di tutti quei mezzi di soccorso in azione ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei passanti.
La bicicletta della donna è stata ritrovata appoggiata al guard-rail della rotonda, vicino al luogo dell’annegamento.
Ci sarebbe anche il racconto di un testimone di origine asiatiche che avrebbe visto poco prima la 67enne passeggiare lungo l’argine, prima di finire nelle acque del canale, dove poco dopo purtroppo avrebbe perso la vita.
IL CANALE
In questi giorni il canale è pieno e la donna deve essere stata sopraffatta dalle acque, profonde circa tre metri. Il corpo esanime ha percorso una ventina di metri, incagliandosi in una chiavica che porta acqua al cosiddetto canale di Novellara. È qui che lo hanno trovato i soccorritori.
Per il suo recupero, è stato necessario l’intervento di una squadra dei sommozzatori dei vigili del fuoco, che hanno calato un gommone nelle acque del canale e raggiunto il corpo della vittima, ormai immobile.
LE INDAGINI
Si è reso necessario anche l’intervento di un tecnico della bonifica (ente gestore del canale) che ha dovuto aprire parzialmente la chiavica per liberare il corpo della donna. Una volta recuperata, la donna è stata adagiato sull’argine e protetta da teli bianchi da parte dei soccorritori durante le operazioni di rianimazione, ma il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
La grande mobilitazione dei soccorsi che hanno cercato di salvare, invano, la vita alla donna ha suscitato clamore in paese, attirando l’attenzione di molti curiosi, intervenuti sul luogo della disgrazia.
Sulle cause dell’accaduto sono in corso accertamenti dei carabinieri di Novellara. Le ipotesi al vaglio vanno dalla caduta accidentale fino al gesto estremo compiuto dalla donna, che viveva a Novellara, ma abbastanza lontano dal luogo in cui si è consumata la tragedia. —
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