Sicrea, la Cgil batte un colpo contro i vertici delle coop
REGGIO EMILIA
«La crisi del gruppo Sicrea-Siteco rischia di precipitare e necessita di una rapida e risolutiva assunzione di responsabilità da parte del mondo cooperativo per tutelare i 150 lavoratori coinvolti e scongiurare possibili effetti devastanti sotto il profilo occupazionale». È l’appello della Cgil dell’Emilia-Romagna, che insieme ai sindacati di categoria regionali Fiom e Fillea, prende posizione sulla crisi dell’ex colosso cooperativo dell'edilizia, entrato in crisi alla fine dello scorso marzo. Quando cioè il gruppo, a fronte delle proprie difficoltà economiche, ha decretato la messa in liquidazione della reggiana Sicrea, (chiedendo e ottenendo il 20 maggio dal tribunale di Reggio Emilia il concordato), e inoltrando nel frattempo al ministero del Lavoro una richiesta di cassa integrazione straordinaria per cessata attività anche per la controllata Siteco. In entrambi i casi, denunciano i sindacati, «non è stato messo in atto alcun confronto preventivo».
Ad aumentare la preoccupazione delle organizzazioni sindacali, inoltre, è un’altra vicenda emersa il 10 giugno nel tavolo di crisi convocato dalla Regione, che si riaggiorna mercoledì prossimo. Si tratta della decisione del Consorzio Integra (colosso di livello nazionale del settore costruzioni nato per volontà del mondo cooperativo con sede a Bologna) di revocare tutte le commesse assegnate a Siteco, che rappresentavano il 98% del suo fatturato. In buona parte appalti aggiudicati da enti pubblici e multiutilities (in primo luogo Hera ed Iren). Lavori che ora il consorzio starebbe riassegnando, in particolare a Sinergo, società fondata dal consorzio stesso e nel cui capitale sociale è entrata anche Coopfond (fondo mutualistico di derivazione cooperativa) a partire da inizio 2020. Anche in questo caso, chiosa la Cgil, «nessuna informativa o confronto sindacale è stato attuato».
Pur non entrando nel merito delle motivazioni che hanno portato alla revoca delle commesse, «rivendichiamo una risposta chiara e un’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti in campo», dicono dalla Cgil. E «chiediamo che il Consorzio Integra, e le sue associate a cui intende riassegnare le commesse revocate, accettino di partecipare al confronto per ripristinare le normali ed opportune procedure di informazione e consultazione sindacale, e che affronti il tema del riassorbimento dei lavoratori impiegati dal gruppo Sicrea-Siteco e il pagamento delle retribuzioni arretrate, in alcuni casi ferme da febbraio», affermano i sindacati. «Sarebbe grave se a sottrarsi al confronto sindacale e alla tutela della continuità occupazionale dei lavoratori impiegati negli appalti fosse proprio il mondo cooperativo, che ha nelle sue radici costitutive il mutualismo e il principio di solidarietà», aggiungono. Cgil, Fillea e Fiom regionali, infine ritengono «inaccettabile la situazione» e preannunciano l'adozione di «tutte le iniziative sindacali e legali necessarie per la difesa dei posti di lavoro». —
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