Gazzetta di Reggio

Reggio

Fino al 18 settembre 

Summer camp al via Sport e socialità con il Valorugby

Attività psico-motorie nel rispetto della sicurezza laboratori e ospiti a sorpresa per i ragazzi che frequentano i campi della Canalina 

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REGGIO EMILIA

Un’estate all’insegna del rugby. Ma non solo. Ha preso il via lunedì mattina ai campi della Canalina il “Summer Camp” del Valorugby Emilia, uno dei centri estivi più frequentati dai bambini e ragazzi reggiani. Sette i turni previsti per coprire tutta l’estate fino al 18 settembre, data della probabile apertura dell’anno scolastico. Gli iscritti al primo turno sono 45.

Il Summer Camp si avvale della compartecipazione del Comune di Reggio Emilia e aderisce al progetto “Conciliazione Vita-Lavoro” promosso da Regione Emilia Romagna con risorse dal Fondo Sociale Europeo.

«In quest’anno così particolare – spiega la dirigente del Valorugby Emilia Valeria Prampolini - abbiamo ripensato il Summer Camp, affiancando alle consuete attività ludico-ricreative-sportive nuove proposte educative volte a ricreare i legami e riacquisire competenze relazionali dopo il lockdown. Abbiamo deciso di investire nelle competenze specifiche del nostro staff in un’ottica di multidisciplinarietà con il costante supporto della dottoressa Elena Medici, psicologo infantile a disposizione ogni giorno di educatori e famiglie».

«Nelle scorse settimane – aggiunge il responsabile del Summer Camp Lorenzo Maccieri – abbiamo igienizzato e sanificato tutti gli ambienti e formato animatori, educatori e staff su quelle che sono le disposizioni di sicurezza prevista dalle normativa e dalle linee guida del Comune. Dal punto di vista pedagogico presteremo grande attenzione a quello che i bambini ci comunicheranno. Per loro si tratta di un ritorno alla normalità dopo mesi che non frequentano servizi educativi».

Nello staff ci sono anche gli educatori e allenatori del settore Minirugby dei Diavoli coordinati da Enrico Manghi. «Nelle ore mattutine – spiega l’ex tallonatore dei Diavoli, ora responsabile tecnico del minirugby – sono concentrate le attività psico-motorie. Naturalmente tutto è svolto nel rispetto del distanziamento fisico quindi pensiamo a giochi di passaggi, gimkane, percorsi ad ostacoli, check and pass, piccole partitelle senza contatto. Con me ci saranno gli allenatori Zelda Du Preez, Sara Spinabelli, Flavio Fardella e Matteo Bedogni. Abbiamo inoltre la fortuna di avere vicino a noi la piscina delle Onde chiare che ci permette di differenziare la proposta alternando con nuoto e giochi nell’acqua. È un investimento impegnativo ma abbiamo voluto dare tutto il possibile ai bambini e ai ragazzi che parteciperanno anche quest’anno». Nel pomeriggio spazio agli atelier con attività di disegno, musica, lingue straniere e la partecipazione di alcuni ospiti “speciali”. Per info: summercamp@valorugby.it. —

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