Evade dai domiciliari per andare a insultare l'ex compagna
Reggio Emilia, nei guai un 24enne che, dopo essersi allontanato da casa dove si trova ai domiciliari, ha mentito alla polizia dicendo di aver trovato fila al Sert
REGGIO EMILIA. Evade dai domiciliari per andare a insultare l'ex compagna. E' finito nei guai I.L., 24enne tunisino che sta scontando una pena per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Alle 9.50 di mercoledì mattina la sua ex compagna ha chiamato il 113 chiedendo aiuto: il 24enne, dopo aver suonato insistentemente il campanello della sua abitazione, dove la donna vive con il figlioletto, di cui ha l'affido esclusivo, è entrato nel palazzo urlandole offese e minacce. Dopo essersi sfogato ha inforcato la bicicletta e se ne è andato.
Arrivati in via Caravaggio, i poliziotti hanno rassicurato la donna e hanno saputo che il 24enne era sottoposto agli arresti domiciliari in una abitazione diversa da quella. Dopo una veloce verifica hanno scoperto che l'uomo ha il permesso di allontanarsi da casa solo dalle 9 alle 10.30 per recarsi al Sert dell’Ausl.
La volante è quindi andata a controllare la sua abitazione, non trovandolo. Il 24enne è rientrato alle 11 spiegando di non aver rispettato le prescrizioni dell’ordinanza a causa di una lunga fila al Sert ma questa scusa non gli è servita: è stato infatti denunciato per evasione.
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