I conti del Comune: 3 milioni di avanzo d’amministrazione
Seduta del Consiglio sul Bilancio 2019. Il “tesoretto” di un milione di euro sarà utilizzato per nuovi interventi. Sul conto Covid raccolti oltre 31.000 euro
MONTECCHIO
In consiglio comunale è stato discusso il bilancio 2019. E il primo dato presentato è un avanzo di amministrazione a sei zeri: 3.124.682.
«Da questo dato – ha spiegato l’assessore al bilancio e ai tributi Stefano Ferri – devono essere sottratte le parti di avanzo accantonato, destinato e vincolato, per ottenere un avanzo libero di 1.106.604 di euro».
L’avanzo è rilevante per il Comune, e consentirà di finanziare numerosi interventi al momento allo studio della giunta. «A questo risultato si è arrivati – ha proseguito Ferri – grazie a una gestione della spesa positiva per 553.265 euro e da un’attenta verifica dei capitoli sono state individuate economie per 139.113 euro. Oltre a questo, hanno contribuito la diminuzione del fondo contenzioso per 195.000 euro, per effetto della positiva evoluzione di una vertenza giudiziaria».
Inoltre, l’assessore ha esposto quattro punti all’ordine del giorno con i quali sono state ratificate delibere di giunta assunte in via d’urgenza con riferimento al conto corrente Covid 19 acceso dal Comune per far fronte all’emergenza epidemiologica e che ha dato ottimi risultati avendo raccolto oltre 31.000 euro. Parte del raccolto, è stato utilizzato per l’acquisto di mascherine e altri dispositivi e in parte per integrare i buoni spesa.
Durante il consiglio è seguita la delibera relativa alla Tari con il rinvio della prima scadenza al 31 luglio per le utenze domestiche, e al 15 settembre per le utenze non domestiche. Ferri ha presentato, inoltre, due dati rassicuranti per il Comune di Montecchio: la notevole solidità patrimoniale del Comune e il miglioramento dell’indice di indebitamento pro-capite, che è sceso fino ad 80,26 per ciascun abitante di Montecchio a fronte degli oltre 1.700 euro della media nazionale.
Anche il sindaco Fausto Torelli è intervenuto durante il consiglio partendo da uno stanziamento di 30.000 euro per approfondimenti tecnico-geologici e archeologici relativi alla tangenziale sud-ovest e ha ribadito la ferma volontà dell’amministrazione di realizzare la bretella «per spostare sul nuovo asse – ha detto – l’attuale intenso traffico, anche pesante, che grava sul centro del paese». «L’attuale scenario epidemiologico – ha proseguito – impone un ripensamento dei trasporti collettivi, anche alla luce delle evoluzioni dello smart working».
Inoltre, sono stati approvati la convenzione tra alcuni Comuni dell’area per la costituzione di un ufficio associato di supporto al protocollo di legalità, presentata dal vicesindaco Roberta Dieci, e il regolamento per le riprese audio-video delle sedute del consiglio comunale, come esposto dall’assessore Bruno Aleotti. E come ultimo punto dell’ordine del giorno, è stata trattata la mozione del gruppo di opposizione relativa ai tributi e canoni comunali esposta dal consigliere Luigi Rocca: dopo un confronto tra le parti, iniziato già in un precedente incontro tra i capigruppo Paolo Ferretti e Gabriele Delmonte, il testo è stato emendato, concordando l’ampliamento dell’esonero della Tari per i pubblici esercizi anche per i mesi di marzo e aprile (oltre che da maggio ad ottobre come previsto dal Decreto Rilancio. Per l’imposta di pubblicità verrà valutata la situazione in caso di fermo dell’attività o di diminuzione del fatturato. Il testo è stato votato da tutti i consiglieri. —
Daniela Aliu
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