Gazzetta di Reggio

Reggio

al nobili 

«Quello che mi dispiace è non poter fare festa»

G.B.
«Quello che mi dispiace è non poter fare festa»

1 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia

Anche i maturandi dell’istituto Leopoldo Nobili hanno messo nuovamente piede dopo tanto tempo nella loro scuola. Uno dei primi a fare il colloquio è stato Gabriele Tassoni, dell’indirizzo meccatronico, che ha ammesso: «Io avrei puntato sugli scritti se ci fossero stati. L’esame di quest’anno è solo orale e io non sono molto bravo né a parlare né a imparare le cose a memoria. Se fosse stato un esame normale, avrei puntato sulla prima prova: il tema». Commentando gli ultimi mesi, Gabriele dà voce anche al dispiacere per le lezioni a distanza: «Ho trovato questo periodo molto strano. Abbiamo passato quasi quattro mesi in cui non abbiamo mai parlato dal vivo con un professore. Nelle videolezioni non c’è molto che si possa fare. Puoi solo seguire e prendere appunti. Il massimo dell’interazione che puoi riuscire a creare è di chiedere a un professore di rispiegare qualcosa».

Oggi «ero abbastanza in ansia – conclude Tassoni – la cosa che mi dispiace, però, è di non avere qui i compagni di classe per festeggiare». —

G.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google