“Sfida” a distanza tra Comuni Bedogni tenta una mediazione
Il sindaco di Cavriago incontrerà Storchi di Comer per parlare della chiusura che vedrà un aumento del peso industriale verso Reggiolo
CAVRIAGO
La chiusura della sede di Cavriago è una sfida in casa sia per Comer, sia per i due Comuni coinvolti. Da una parte c’è il sindaco Francesca Bedogni che rischia di perdere 150 posti di lavoro storicamente radicati a Corte Tegge, con parte consistente degli operai coinvolti che gravitanti nel suo comune. Dall’altra c’è idealmente Roberto Angeli, sindaco di Reggiolo, dove Comer ha la sua sede principale e destinazione dei trasferimenti per i quali i sindacati hanno avviato una dura battaglia. Un aumento del peso industriale per Reggiolo, Comune che partecipa attivamente alla vita e alle iniziative di Comer, azienda crocevia del destino economico del paese.
Proprio Bedegoni ieri si è presentata ai cancelli della Comer di Cavriago, durante lo sciopero indetto per l’assemblea dai lavoratori, annunciando che tenterà una mediazione durante un incontro con l’amministratore delegato di Comer, Matteo Storchi, fissato per venerdì. «La presenza della sindaca di Cavriago Francesca Bedogni è stata apprezzata dai lavoratori che sono intervenuti in assemblea chiedendole di portare il loro messaggio all’amministratore delegato», fanno sapere infatti i sindacati, «messaggio che la sindaca si è impegnata a consegnare». La situazione non è semplice e la tensione palpabile: ciò non toglie la tangibile preoccupazione dell’amministrazione cavriaghese che potrebbe trovarsi impoverita con la chiusura del sito industriale, oltre che trovarsi esposta nel momento in cui ai trasferimenti si potessero aggiungere eventuali esuberi, come affermato dai sindacati in questi giorni di sciopero. —
E.L.T.
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