Crediti inesigibili Poviglio annuncia un piano per coprirli lungo 15 anni
Dal municipio: «Situazione legata a tributi non riscossi» Opportunità dal Milleproroghe, al voto il bilancio consultivo
Poviglio
Con un piano di copertura dei propri crediti ad oggi non riscossi, spalmabile su 15 anni, il Comune di Poviglio si avvia verso l’approvazione del bilancio consuntivo 2019, in attesa del riscontro della Corte dei Conti.
Lo afferma lo stesso Comune con una nota all’interno della quale viene specificato che i numeri in negativo del consuntivo (che verrà approvato a fine mese) sono da leggere come crediti che l’ente vanta nei confronti dei cittadini, a fronte di tributi e altre entrate non incamerate. «Si tratta – spiega l’amministrazione comunale – di fatto di una possibilità prevista dal Decreto Milleproroghe che, recependo l’esigenza sentita da molti Comuni, consente di attenuare l’adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità. Infatti, da quest’anno, la norma impone un cambio di criterio del calcolo, passando dal regime semplificato a quello ordinario e prevede un lungo percorso di armonizzazione per quanto riguarda appunto la garanzia dei cosiddetti “crediti di dubbia esigibilità”, richiedendo il nuovo metodo un accantonamento significativamente superiore al precedente. Si tratta dunque di un passaggio, che verrà ufficializzato quando il consiglio comunale avrà adottato una delibera ad hoc, entro 45 giorni dall’approvazione del rendiconto. Un’azione resa possibile anche dal fatto che al momento il Comune è caratterizzato da un basso indice di indebitamento del lungo periodo; ciò permetterà di vedere diluito dal 2021 al 2035 l’importo del fondo di protezione che si è costituito nel tempo in rapporto ai crediti non riscossi». «È dunque principalmente una situazione creditoria importante – sottolinea l’ente povigliese – legata a tributi e altre entrate non riscosse, ad aver generato le sofferenze di liquidità evidenziate nel consuntivo 2019. Da qui la necessità di un’azione incisiva volta al recupero dei crediti dovuti».
«Su questo aspetto – afferma la sindaca Cristina Ferraroni – occorre essere rigorosi, soprattutto a beneficio delle fasce di popolazione più fragili, che in un momento come questo hanno certamente bisogno di continuare a ricevere assistenza e servizi di primissimo livello, quelli che Poviglio ha sempre garantito ai suoi concittadini. Tengo poi a sottolineare che è in atto un costante e costruttivo confronto con la Corte dei Conti che si concluderà a luglio con il deposito delle nostre memorie, a risposta dell’istruttoria in essere».
È stato anche affrontato in queste settimane il piano di regolarizzazione nei confronti dell’Unione dei Comuni “Bassa Reggiana”, in riferimento ai servizi educativi e scolastici che vedrà il Comune saldare la somma rimasta ad ora, che ammonta a 1.254.979 euro, con versamenti sino al 2023. «Siamo anche impegnati nella predisposizione del prossimo bilancio di previsione 2020-2022 – conclude la sindaca – e stiamo mantenendo un costante collegamento con tutte le forze in campo a livello provinciale, regionale e nazionale per reperire, come tutti gli altri Comuni, quanti più sostegni e ausili possibili per fronteggiare gli effetti della crisi sanitaria che abbiamo vissuto. Il nostro impegno è e continuerà ad essere massimo, perché mai come ora la nostra comunità necessiterà solidarietà, impegno, aiuto e concretezza». —
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