In cerca di idee per il post-Covid Il Comune chiama i cittadini
RIO SALICETO
I cittadini che hanno idee o proposte possono condividerle con il Comune. E non solo per la ripartenza post Coronavirus, ma anche per progetti inerenti al territorio comunale.
Nei giorni di distanza sociale forzata i cittadini hanno potuto riflettere meglio sul luogo in cui vivono la loro esistenza. La ripartenza impone nuove scelte agli enti locali e quindi anche Rio Saliceto non si sottrae a questo opportunità. «Durante il lockdown– spiega il sindaco Lucio Malavasi – ricevevo telefonate, messaggi telefonici e mail di cittadini che, oltre a ringraziarci per il lavoro che abbiamo svolto, ci suggerivano idee e proposte per il futuro. Penso che questo sia un valore aggiunto notevole per la nostra comunità, soprattutto se fatto in canali formali anziché in altre forme che in alcuni casi denotano grossolane mancanze di informazioni oltre al rispetto per le istituzioni. Quindi, di concerto con la giunta comunale, abbiamo istituito un account dove stanno confluendo tutte le proposte e le idee dei cittadini di Rio Saliceto per ricavarne spunti o per dare risposte». L’indirizzo e-mail è: idea.rio@comune.riosaliceto.re.it.
Insieme all’assessore Daniele Pietri, che coordina il progetto, la giunta ha voluto così sollecitare soprattutto i più giovani e la raccolta di idee è ancora aperta.
«Noi avevamo già pensato, ad esempio – prosegue il sindaco – a diversificare l’idea dei parchi. Oltre al parco comunale Giacomo Ulivi abbiamo un progetto in corso che si è fermato purtroppo causa la pandemia. Si tratta dell’area giochi dedicata a Francesco Ruini presso il parco delle “collinette” e presentato pubblicamente il 29 febbraio in consiglio comunale. Così come il parco di via Elsa Morante, anche in questo caso c’è uno studio di fattibilità e dovremo iniziare a trovare risorse per dargli concretezza. Il tutto per favorire qualsiasi età nelle proprie diversità di svago».
Anche alcuni immobili di proprietà pubblica sono in fase di riadeguamento. «Il centro polivalente Delfino, il centro culturale Biagini e la biblioteca hanno progetti interessanti che sono da rivedere proprio per non farci trovare impreparati da un ritorno del virus. La cosa importante è che il flusso di idee e proposte non vada disperso e quindi sia mantenuto il rapporto territoriale con la propria comunità perché vogliamo sperare che non sia sempre emergenza. Ovviamente – conclude Lucio Malavasi – ci sarà anche un ritorno pubblico delle informazioni raccolte». —
M.P.
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