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Il Grade conclude la sua missione e lancia subito una nuova sfida

Il Grade conclude la sua missione e lancia subito una nuova sfida

Finanziati 5 dottorati e acquistato un nuovo macchinario

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REGGIO EMILIA . Il “giro del mondo” virtuale della Fondazione Grade Onlus si è concluso. La sfida lanciata nel dicembre 2018, Grade-No-Limits, è stata vinta. L’obiettivo di raccogliere un milione di euro per la ricerca è stato raggiunto con un anno e mezzo di anticipo. «Un risultato straordinario, che una volta di più dimostra il legame tra la comunità reggiana, il Grade e l’Ausl-Irccs Cancer Center», dice il presidente della Fondazione, Francesco Merli. Il progetto aveva l’obiettivo di finanziare cinque dottorati di ricerca a favore di giovani medici dell’Ausl di Reggio, attraverso un percorso coinvolgente: un viaggio virtuale di 40.000 km, corrispondenti a un giro completo della circonferenza terrestre, suddiviso per tappe, a simboleggiare vari traguardi intermedi. Privati e aziende hanno avuto la possibilità di donare uno o più km al costo di 25 euro l’uno, per contribuire all’avanzamento del viaggio, e non si sono tirati indietro.

I giovani medici che hanno ricevuto sostegno per il loro dottorato sono Domenico Penna, Moana Manicone, Rexhep Durmo, Veronica Manicardi e Fulvio Massaro.

Grazie a Grade-No-Limits è stato anche acquistato un macchinario estremamente importante per la ricerca: il nuovo Digital Spatial Profiler, messo a disposizione del laboratorio di Ricerca Traslazionale del Santa Maria Nuova. Questo strumento altamente innovativo, dal costo di 350 mila euro, è il primo attivato in Italia e fra i primi cinque in Europa. Il GeoMxTM Digital Spatial Profiler di NanoString (questo il nome completo) serve a ottenere informazioni molto più precise e rilevanti sui tumori in diversi ambiti di ricerca (linfomi, tumori al seno, immunoterapia, fibrosi polmonare e altri). Una dotazione tecnologica unica, che supporta gli studi in corso nel laboratorio coordinato dalla dottoressa Alessia Ciarrocchi. «Grazie alla conclusione di Grade-No-Limits abbiamo compiuto importanti passi avanti, attraverso la formazione di cinque giovani professionisti e l’acquisizione di un modernissimo strumento. Come sempre però, un traguardo raggiunto per il Grade significa porsene subito uno nuovo: dopo la raccolta straordinaria per sostenere il Santa Maria nel corso dell’emergenza Covid-19, che ha permesso di acquisire dotazioni e nuovi strumenti per diversi reparti per un ammontare di oltre 500 mila euro, ora puntiamo ad acquisire la nuova Spect-Ct, un’apparecchiatura di grande importanza per la Medicina Nucleare. Una nuova sfida, da portare avanti ancora una volta insieme», conclude Merli. —

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