Brescello, scritte offensive sui muri per il presidente Pro loco e "Amici di Valerio"
Sono comparse nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 giugno. "Atti deliberati di persone vigliacche. I responsabili dimostrano la loro inciviltà"
BRESCELLO. Nuovo episodio di imbrattamenti a Brescello. Nella notte tra giovedì e ieri ignoti hanno realizzato, con l’ausilio di una bomboletta spray, diverse scritte offensive in alcune zone del paese. Le offese più evidenti sono comparse sotto i portici di via Panizzi, davanti alla casa di Gabriele Carpi, presidente della Pro Loco brescellese, apostrofato con diversi epiteti. Ma gli autori delle scritte non si sono limitati a questo: hanno anche imbrattato il cancello dell’associazione musicale “Amici di Valerio”. In questo caso, la scritta – accompagnata da una lettera “A” cerchiata – recita “Fondazione falliti”, con chiaro riferimento alle recenti vicissitudini che hanno visto le dimissioni del consiglio d’amministrazione della fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone”.
L’episodio ha ancora una volta fatto discutere in paese, e sull’accaduto si sta cercando di fare luce, anche se al momento le parti offese non sembrano intenzionate a voler sporgere denuncia. La Pro loco ha emesso una nota nella quale «esprime solidarietà incondizionata al proprio presidente e condanna gli ulteriori atti vandalici arrecati in paese ai danni di beni della comunità imbrattati con bombolette spray. Riteniamo i fatti frutto di atti deliberati di persone vigliacche. I responsabili dimostrano la loro inciviltà e incapacità di appartenere ad una società civile e democratica, oltre che una grande ignoranza. Il vandalismo è la conseguenza di dinamiche sociali distorte e nasce dalla difficoltà di individuare i principi democratici ai quali conformare la propria condotta morale, senza dimenticare che il rispetto nasce dalla conoscenza. Costui o costoro sono senza punti di riferimento».
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