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Reggio Emilia, gli puntano il coltello alla gola per rubargli soldi e cellulare

Reggio Emilia, gli puntano il coltello alla gola per rubargli soldi e cellulare

Violenta lite fra tre tunisini in via Sani. La vittima portata al pronto soccorso

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REGGIO EMILIA. Gli hanno puntato un cutter alla gola, procurandogli con il manico ferite al torace. Lo scopo era quello di rubargli il cellulare. Ma, frugando nelle sue tasche, sono riusciti a prendergli solo una banconota da 20 euro. E' quanto avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, alle 14.40, in via Sani. E' qui che gli operatori della Squadra Volante sono stati attirati dalle urla di aiuto che provenivano da un giovane di origine tunisina, in evidente stato di agitazione, che ha raccontato agli agenti di essere stato aggredito poco prima da due connazionali che si trovavano seduti su un muretto poco distante.

Secondo il racconto della vittima, l'agguato è avvenuto mentre stava transitando in piazza Domenica Secchi per raggiungere la fermata dell’autobus. Durante il tragitto, la vittima è stata fermata da un suo conoscente, in compagnia di un altro connazionale. Subito sono partite le minacce e le intidimidazioni per ottenere il cellulare. Di fronte al rifiuto, immediatamente è spuntato il coltello. E mentre uno dei due aggressori gli puntava l'arma alla gola _ procurandogli con il manico le ferite al torace a strappandogli gli indumenti _ l'altro  frugava nelle tasche dei pantaloni, alla ricerca del telefonino e dei soldi, trovando e rubando solo una banconota da 20 euro.

Gli operatori delle Volanti hanno quindi proceduto al controllo dei due aggressori: il primo, ovvero la persone che ha fermato la vittima tirando fuori il coltello, è risultato un 40enne con precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, in regola con le norme sul soggiorno; il secondo, un 48enne, oltre agli stessi precedenti è risultato non in regola con il permesso di soggiorno.

I due sono stati perquisiti. E nel marsupio del 40enne è stato trovato il coltello. Nessuna traccia, invece, della banconota da 20 euro. La versione della vittima è stata confermata da un passante, testimone della violenta lite.

Per i due aggressori, accusati di lesioni aggravate in concorso e porto d'armi o oggetti atti ad offendere, è scattato il giudizio per direttissima .

La vittima dopo aver accusato un forte dolore sulla parte laterale destra del torace, e’ stata accompagnata con un'ambulanza al pronto soccorso, dove i medici  hanno diagnosticato una prognosi per trauma all’emitorace destro con abrasione superficiale.




 

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