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La tartaruga Eliana salvata in via Rainusso ora ha una nuova casa

Adr.Ar.
La tartaruga Eliana salvata in via Rainusso ora ha una nuova casa

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RUBIERA . Una nuova casa per Eliana, la grande tartaruga trovata la scorsa settimana in via Rainusso a Rubiera, disidrata e debilitata. Nei giorni scorsi l’animale, una femmina adulta di Trachemys Scripta Scripta, meglio nota come tartaruga palustre americana, è stato portato dalla polizia municipale Tresinaro Secchia al parco Natura Viva di Bussolengo, nel veronese. Si tratta di un complesso naturalistico dove già sono presenti numerosi esemplari simili. Al momento Eliana, come era stata battezzata dai soccorritori la settimana passata, è formalmente in custodia, il parco Natura Viva non può – per legge – accogliere da privati delle Trachemys Scripta Scripta: la tartaruga palustre americana rientra fra le specie esotiche considerate particolarmente invasive, tanto che il suo abbandono è considerato un reato, punibile con l’arresto e con sanzioni tra i 10.000 e i 150.000 euro di multa. In attesa di risolvere la situazione formale, l’animale dovrà rimanere in una sorta di quarantena.

Il regolamento regionale veneto prevede che tutte le bestie provenienti da fuori regione debbano essere tenute isolate per un periodo di osservazione, prima di essere messe “in comunità”.

Si conclude così la bizzarra vicenda emersa venerdì 12 giugno, quando diversi abitanti rubieresi avevano segnalato la presenza di una tartaruga di grandi dimensioni lungo via Rainusso, la strada che dalla zona della Corte Ospitale porta verso la zona verde dell’omonimo palazzo e verso il corso del fiume Secchia, a nord della via Emilia.

L’animale procedeva lentamente e chi passava ha pensato di dare l’allarme per evitare incidenti e problemi. Gli agenti rubieresi della polizia municipale sono arrivati in via Rainusso a recuperare la tartaruga, avvisando un veterinario dell’associazione Benessere Animale di Spilamberto, esperto del settore. Dalle verifiche, è emerso che si trattava una femmina adulta di Trachemys Scripta Scripta; l’esemplare, piuttosto sviluppato, non era certo nel suo ambiente ideale, lontano da ogni specchio d’acqua, e appariva debilitato.

L’animale è stato affidato al veterinario di Benessere Animale sino al trasporto a Bussolengo. Resta da capire come la grande tartaruga sia arrivata sino a via Rainusso. La zona delle casse di espansione del fiume Secchia non è lontana, ma non è chiaro se si tratti di un esemplare abbandonato deliberatamente dal proprietario o se siano da considerare altre ipotesi. —

Adr.Ar.. © RIPRODUZIONE RISERVATA .

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