Inaugurata al parco Daolio l’area di sgambamento cani
Aperti due recinti: uno per le taglie più grandi e l’altro per quelle piccole L’accesso è libero dalle 7 alle 23 di tutti i giorni, ma ci sono regole da rispettare
Alessandro Cagossi
NOVELLARA
Si è tenuta sabato mattina l’inaugurazione della nuova area di sgambamento cani al parco Augusto Daolio, alla presenza del sindaco Elena Carletti, dell’assessore all’ambiente Alberto Razzini e del personale del canile intercomunale di Novellara.
Si tratta di un’area recintata all’interno della quale i cani possono essere lasciati liberi di correre e giocare senza guinzaglio. L’area è formata da due recinti, uno per cani di taglia piccola e uno per cani di taglia grande, ed è corredata di cestini per le deiezioni canine e per i rifiuti, panchine, illuminazione pubblica, e due piccole fontanelle di acqua potabile per abbeverare i cani. L’area è circondata da una siepe e ha al suo interno alcuni giovani alberi di allevamento che col tempo ombreggeranno tutta l’area.
L’accesso è libero, tutti i giorni dalle 7 alle 23. Gli amministratori hanno apposto su un cartello le regole da rispettare per chi volesse usufruire dell’area: i cani vanno tenuti al guinzaglio fino all’interno dell’area e bisogna sempre chiudere il cancello una volta entrati.
È vietato introdurre nel recinto animali malati, in calore o con pulci, e in caso di compresenza di cani incompatibili tra loro, il tempo di permanenza massimo è di 20 minuti. Per evitare litigi con gli altri animali, non dare da mangiare e non usare giochi portati da casa.
Bisogna raccogliere le deiezioni per mantenere pulita l’area, e sorvegliare sempre il proprio animale.
Dopo gli allagamenti dell’area di sgambamento, avvenuti in almeno due occasioni lo scorso inverno dopo giorni di pioggia intensa, l’amministrazione ha provveduto a riaprire il cantiere per effettuare i necessari lavori di drenaggio della pioggia, visto che l’area si trova in una zona bassa del parco.
Nei pressi dell’area è stato quindi posizionato un pozzetto di scolo delle acque piovane, collegato all’impianto fognario principale attraverso un corrugato interrato lungo un centinaio di metri. I segni dei recenti lavori effettuati con un escavatore sono ancora ben visibili sul terreno. Con questa opera, il Comune conta di tenere all’asciutto l’area, per la completa fruizione da parte di cittadini e amici a quattro zampe. —
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