Gazzetta di Reggio

Reggio

Indagini alla Casa della carità, il vescovo contrariato per la riesumazione di don Gibertini

Indagini alla Casa della carità, il vescovo contrariato per la riesumazione di don Gibertini

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Estrema fiducia nell’operato di don Orlandini e degli operatori della Casa della carità ma, al tempo stesso, non poca contrarietà per la decisione di riesumare anche il corpo di una figura storica per la Chiesa reggiana, monsignor Gibertini, deceduto proprio in quella struttura all’età di 97 anni.

È questo il succo del messaggio della diocesi e del vescovo Massimo Camisasca in merito all’inchiesta aperta dalla procura di Reggio su 18 decessi di persone anziane avvenuti nella “Fondazione Casa della carità San Giuseppe di Montecchio, tra febbraio e aprile 2020, nelle settimane più difficili della pandemia causata dal Covid-19. Nel testo inviato dalla diocesi si legge come Camisasca esprima «piena solidarietà a don Angelo Orlandini, parroco di Montecchio e presidente della Fondazione», uno degli indagati nell’inchiesta.

Contestualmente il vescovo ha anche rinnovato «la propria stima nell’operato di Fabrizio Bolondi, direttore della Fondazione, della dirigente Beatrice Golinelli, di Andrea Muzzioli, responsabile del servizio di prevenzione e di protezione e di Paolo Formentini, medico del lavoro». Tutti raggiunti, assieme a don Orlandini, da un avviso di garanzia. Il vescovo inoltre «manifesta piena fiducia nell’indagine della procura reggiana, certo che la correttezza del lavoro svolto presso la Casa della carità San Giuseppe emergerà rapidamente».

Da ultimo però, conclude il testo, Camisasca «a nome della Chiesa reggiano-guastallese non può esimersi dal dirsi contrariato e molto perplesso per la decisione di riesumare la salma di monsignor Giovanni Paolo Gibertini, vescovo emerito di Reggio Emilia e Guastalla, deceduto il 3 aprile scorso presso la Casa della carità un mese prima del compimento del 98esimo anno di età. Il vescovo Paolo, come tutti sanno, era ricoverato presso la struttura da molti anni ed era malato e debilitato a causa dell’anzianità da molto tempo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google