Gazzetta di Reggio

Reggio

quattro castella 

Sui tetti delle scuole per la fare la bravata Gruppi di ragazzini si sfidano sui social

Da.Al.
Sui tetti delle scuole per la fare la bravata Gruppi di ragazzini si sfidano sui social

Gli obiettivi: scuola media ed elementare di Montecavolo L’allarme lanciato dai residenti: «Occorrono più controlli»

2 MINUTI DI LETTURA





QUATTRO CASTELLA

Dura da mesi l’assurda gara sui social nella quale i ragazzi a caccia di “divertimento”, con tanto di telefonini per scattare foto, si sfidano salendo sui tetti delle scuole.

Si tratta di un “gioco” per il quale i cittadini di Montecavolo hanno più volte lanciato l’allarme e non hanno esitato a chiamare polizia locale e carabinieri, ma senza esito, fino ad ora. È dell’altro ieri ultimo allarme. I residenti hanno notato da lontano alcune persone muoversi sul tetto della scuola elementare di via Togliati per la solita bravata. «A volte sono due, altre volte sono in tre – racconta un cittadino – non si capisce bene perché entrano di sera e continuano a salire sul tetto della scuola. Spero che la faccenda si concluda prima possibile. È pazzesco salire sui tetti solo per divertimento, per poi fare foto che finiscono sui social».

Un’altra persona residente a Montecavolo descrive la stessa scena sul gruppo Facebook del paese: «Ormai ho segnalato più volte e anche chiamato i carabinieri. Bisogna fare controlli alla scuole di Montecavolo: continuano a venire ragazzini che salgono sul tetto, e l’altro giorno sono stati beccati e fatti scappare: cercavano o di entrare o far danni all’interno. Erano le 22.30, il gruppo di ragazzi urlava, cantava e beveva. Non so se sono sempre gli stessi, ma bisogna fare dei controlli. Anche in questo momento, mentre scrivo questo post, stano facendo un casino allucinante».

Stessa dinamica anche a Quattro Castella, alla scuola media Balletti di via Pascoli, in pieno centro, dove i ragazzini, in gruppo, salgono di sera sul tetto per scattare foto da pubblicare sui social, con tanto di dedica a caccia di like. Carabinieri e polizia locale dell’Unione colline matildiche affermano che la situazione e monitorata da tempo e che pattuglie passano in tarda serata, anche in borghese, per controllare la situazione. Ma non è facile “beccare” i ragazzi, né è possibile essere sempre lì a presidiare le due scuole. Dietro a questi episodi forse c’è la voglia di fare una bravata, ma è un “gioco” pericoloso che può avere conseguenze terribili. —

Da.Al.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google