Chiede un finanziamento per le cure dentistiche, lo studio incassa e poi chiude
Bagnolo, il 24enne è caduto nel raggiro di un 44enne residente a Milano. Avrà la possibilità di essere risarcito a conclusione del processo, se l'indagato sarà riconosciuto colpevole
BAGNOLO. Indotto a chiedere un finanziamento per affrontare le cure odontoiatriche necessarie dalla stessa società che l'aveva preso in carico per le cure dentistiche, si è ritrovato con le rate del finanziamento da pagare e i denti non curati.
E' successo a un 24enne di Bagnolo, che, dopo aver pagato un costoso trattamento, si è ritrovato davanti a uno studio chiuso per sempre. Capendo di essere stato truffato, quindi, l'operaio si è rivolto ai carabinieri che hanno dato il via alle indagini e sono risaliti al responsabile: un 44enne residente a Milano.
I fatti risolgono allo scorso settembre. Il 24enne aveva bisogno di interventi ai denti e si è recato nello studio dentistico: la parcella sarebbe stata di 3500 euro. Non avendo questa disponibilità, ha chiesto un finanziamento per affrontare le spese e lo studio ha incassato subito l'importo.
Il trattamento ha avuto inizio e il 24enne si è recato un paio di volte dai dentisti, poi non ha più ricevuto telefonate e messaggi per fissare gli appuntamenti successivi. Dando la colpa al lockdown non si è preoccupato più di tanto, ma quando la vita è tornata alla "normalità" ha richiamato lo studio: nessuna risposta. E' quindi andato di persona: la porta era chiusa.
Capendo di essere stato raggirato, l’uomo si è presentato dai carabinieri formalizzando la denuncia. A seguito degli accertamenti i carabinieri di Bagnolo sono risaliti al 44enne di Milano denunciandolo per truffa. Il 24enne avrà la possibilità di essere risarcito a conclusione del processo, se l'indagato sarà riconosciuto colpevole.
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