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Da indagati a testimoni Ecco la lista dell’accusa

E.Spa.
Da indagati a testimoni Ecco la lista dell’accusa

Da Nicolini (Ausl) all’avvocato Scarpati e l’ex sindaco Burani Dopo le archiviazioni entrano nell’elenco dei 155 testi

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REGGIO EMILIA

Consulenti tecnici, assistenti sociali che sono o sono stati in servizio all’Unione Val d’Enza, forze dell’ordine. Ma anche sindaci o ex sindaci, funzionari dell’Unione e personalità dell’Ausl. È il lungo elenco di 155 testimoni citati dalla pm Valentina Salvi nell’atto di richiesta di rinvio a giudizio dell’inchiesta Angeli e Demoni, sui presunti casi di affidi illeciti in Val d’Enza.

Da indagati a testimoni. È questa la posizione in cui si trovano ad esempio l’avvocato Marco Scarpati, il primo ad uscire dall’inchiesta, con la richiesta di archiviazione del novembre scorso, che ora è chiamato a testimoniare sul suo ruolo di consulente giuridico svolto presso i Servizi Sociali della Val d’Enza. Archiviazione richiesta anche per Fausto Nicolini (direttore generale Ausl), Federica Gazzotti (a capo dell’ufficio stampa Ausl) e Paolo Burani (ex sindaco di Cavriago). Anche i loro tre nomi sono nell’elenco dei testi: Nicolini e Burani per l’affidamento all’Hansel e Gretel/Sie di Claudio Foti e Nadia Bolognini del servizio di psicoterapia specialistica da parte dell’Unione, Gazzotti per l’affidamento di un convegno nel 2016 del 2016 a Sinonimia e Hansel e Gretel. Diventa teste anche Cinzia Magnarelli, uscita dall’iter giudiziario dopo aver patteggiato. Oggetto della sua testimonianza è proprio il ruolo di assistente sociale svolto nell’Unione. Magnarelli non è l’unica assistente dell’Unione sociale citata. Così come fra i testi ci sono figure anche dell’Hansel e Gretel non finite nell’inchiesta.

Fra i sindaci in carica, è chiamata a testimoniare l’attuale primo cittadino di Cavriago, Francesca Bedogni, che nell’Unione Val d’Enza detiene la delega ai Servizi Sociali. Anche in questo caso l’argomento è l’affidamento del servizio di psicoterapia specialistica alla Hansel e Gretel, mentre fra gli ex sindaci, oltre a Burani, compaiono Paolo Cervi di Campegine, sempre per la questione Hansel e Gretel, così come Marcello Moretti di Sant’Ilario.

Chiamata a testimoniare anche Elena Buccoliero, direttore della Fondazione emiliano-romagnola vittime di reato, sui rapporti con Francesco Monopoli e Federica Anghinolfi. È lungo l’elenco sul fronte dell’Unione. A cominciare da Cristina Caggiati, riguardo al suo ruolo di comandante della Municipale (in relazione ai rapporti con gli imputati), passando per Sylvia Kranz, responsabile dei procedimenti disciplinari e per Iuri Menozzi, responsabile finanziario.

Nella lista compaiono anche Reveles Fernandez , presidente dell’associazione italiana ed europea Emdr (la discussa “macchina dei ricordi” a impulsi elettronici), alcuni componenti dell’associazione Rompere il silenzio, il dottor Gaddomaria Grassi, direttore del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Ausl, lo psicologo Umberto Nizzoli (per uno dei casi al centro dell’inchiesta), il medico legale dell’Ausl Maria Stella D’Andrea. E ancora: il parroco don Davide Maria Poletti (sacerdote di Baragalla, Rivalta e Coviolo), il giornalista Pablo Trincia, Mauro Imparato, ex giudice minorile di Bologna come Francesco Morcavallo, Claudia Nasi, della Casina dei Bimbi. —

E.Spa.

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