Gazzetta di Reggio

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doveva ANDARE AL SERT 

«Io evaso? No, ero solo in ritardo». Assolto

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REGGIO EMILIA

Per due volte la polizia gli ha contestato di essere evaso dai domiciliari, approfittando del fatto che doveva recarsi al Sert per la sua terapia quotidiana, e ieri mattina l’uomo, un 24ennne tunisino difeso dall’avvocato Federico Bertani, è stato assolto perché il fatto non sussiste.

L’imputato, che sta scontando una condanna per droga in regime di detenzione domiciliare, è stato fermato sabato mattina in via Pasteur mentre invece, a quell’ora, avrebbe dovuto essere a casa. Pertanto la polizia lo ha arrestato.

Il 20 giugno la polizia lo aveva denunciato per evasione, perché invece di essere al Sert si era recato dalla sua ex compagna e l’aveva insultata.

Al giudice Giovanni Ghini l’uomo ieri ha raccontato di essersi svegliato in ritardo, di essersi recato alla fermata del bus perché non trovava le chiavi della bicicletta e poi, dopo averle trovate, di essere tornato a casa per prendere il suo mezzo. Quando la polizia lo ha arrestato lo ha descritto come trafelato.

Anche il 20 giugno il 24enne ha riferito di essere partito in ritardo da casa per recarsi al Sert.

La sua versione è stata ritenuta plausibile e il pregiudicato è stato pertanto assolto perché il fatto non sussiste. —

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