La Pieve di Paullo e il suo belvedere meta delle Giornate all’Aperto del Fai
L’appuntamento è per domenica. L’iniziativa è pensata per recuperare le Giornate di Primavera annullate a causa del Covid
REGGIO EMILIA. Una giornata alla scoperta della Pieve millenaria di Paullo di Casina. È in programma domenica, in occasione delle “Giornate all’Aperto” organizzate dal Fai in più di 150 località d’Italia per recuperare le Giornate di Primavera annullate a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus.
Dedicata a San Bartolomeo, è una delle più antiche della collina reggiana ed è un prezioso esempio di architettura romanica risalente al IX secolo. É stata menzionata per la prima volta il 14 ottobre 980 nel diploma emanato dall’imperatore Ottone II, in cui venivano elencati i beni della chiesa di Reggio Emilia. Ricompare in successivi diplomi imperiali e in diversi atti pontefici. Nel 1302 la Pieve figura nell’elenco delle decime con numerose cappelle figliali, per poi riapparire con il titolo di “Plebana di San Bartolomeo di Lezolo” nel 1575.
La facciata possiede un profilo a capanna rivolto a ponente, secondo l’orientamento liturgico, con un portale architravato con timpano superiore riportante la dedica a San Bartolomeo. La struttura interna racchiude un’atmosfera di fascino antico, data dalla presenza di possenti colonne rotonde in pietra che terminano con magnifici capitelli su cui sono scolpiti originali figure antropomorfe e raffinate foglie d’acanto con riccioli e volute che hanno ispirato i manufatti di “ars canusina”.
Il suo belvedere si apre come un naturale balcone sulla superba rupe di Canossa, in pieno contatto visivo con altri castelli d’epoca medievale, come Paullo e Paderna, posti a guardia della valle percorsa dal Rio Fiumicello, e circondata da diversi importanti insediamenti umani e religiosi dei primi millenni dopo Cristo, dal castello di Sarzano al borgo medievale di Sordiglio. Dall’alto del colle dove trova la sua collocazione, la Pieve può facilmente dominare e controllare, per lunga distanza, la valle del torrente Crostolo.
Le visite guidate saranno riservate a piccoli gruppi di massimo 15 persone, con prenotazione obbligatoria da effettuarsi esclusivamente sul sito del Fai (www.fondoambiente.it), entro le 15 di venerdì 26 giugno. Ogni visita guidata durerà 30 minuti. Questi gli orari prenotabili: al mattino ore 11.30, 12, 12.30; al pomeriggio ore 15, 15.30, 16, 16.30, 17, 17.30, 18. Le spiegazioni saranno affidate a guide esperte del luogo (storico artistiche ed ambientali) e riguarderanno sia la Pieve di Paullo, con i suoi aspetti storico-artistici, sia il belvedere su Canossa, il paesaggio dell’alta collina reggiana (con attenzione a tutte le caratteristiche della riserva naturalistica e del patrimonio ambientale), e i borghi dei dintorni.
La visita è a pagamento, per sostenere il Fai: 3 euro per gli iscritti, 5 euro per i non iscritti.
La Pieve millenaria di Paullo di Casina è anche un “Luogo del cuore Fai” ed è possibile votarlo sul sito della fondazione.
RACCOLTA FONDI
Le Giornate di Primavera sono saltate a causa dell’emergenza sanitaria, ma ora il Fai si rifà con le Giornate all’Aperto, in programma sabato e domenica. Un segnale di ripresa e insieme di speranza, che mette al centro la bellezza del nostro Paese. Ma anche l’occasione per sostenere la fondazione, che da 45 anni si impegna a restaurare, tutelare e valorizzare il patrimonio d’arte e natura italiano.
Come tutte le realtà culturali, infatti, anche il Fai sta affrontando un momento di grave difficoltà economica: «Questa edizione speciale delle Giornate all’Aperto – spiegano dal Fai – è per noi un’irrinunciabile occasione di raccolta fondi, i quali saranno interamente destinati a consentirci di proseguire nelle attività istituzionali della fondazione. È un piccolo sforzo che chiediamo a tutti voi che aspettate le Giornate Fai, edizione dopo edizione, ma che per noi può fare davvero la differenza».
La raccolta dei contributi avverrà direttamente nel momento della prenotazione online: l’importo minimo richiesto è di 3 euro per gli iscritti al Fai e di 5 euro per i non iscritti. Per chi volesse sostenere in maniera più concreta il Fai sarà possibile donare contributi di importo maggiore. Per le Giornate all’Aperto si può pagare esclusivamente tramite carta di credito/paypal.
Per partecipare alle Giornate Fai all’Aperto del 27 e 28 giugno è indispensabile prenotare la visita sul sito www.giornatefai.it, scegliere la visita, il giorno e l’orario preferiti tra quelli disponibili e versare il contributo in favore del Fai. Le prenotazioni saranno aperte fino a venerdì 26 giugno alle ore 15.—
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