Pronta la relazione sui servizi sociali «Noi siamo sereni»
REGGIO EMILIA
«I rinvii a giudizio? Era chiaro che prima o poi sarebbero arrivati. Ed era intuibile che riguardassero anche Carletti. Noi siamo sereni, al di là delle bagarre politiche abbiamo fatto del nostro meglio per reimpostare il dialogo con i cittadini e ricostruire i servizi per renderli più efficaci. Il teatrino politico? Fa parte di questo mondo, ma noi siamo molto sereni sul lavoro fatto e lo rivendichiamo». I riflettori si sono subito riaccesi: la Meloni, Salvini, il M5s che fra Reggio, Bologna e Roma hanno subito re-innescato la nuova bagarre sul “caso Bibbiano”, in un vortice di accuse contro il Pd e contro l’Unione Val d’Enza. Polemiche e strumentalizzazioni che non scalfiscono Francesca Bedogni, sindaco di Cavriago e successore di Andrea Carletti nella delega ai Servizi Sociali dell’Unione, ormai suo malgrado abituata come tanti cittadini della Val d’Enza ad essere nell’occhio del ciclone: «Sinceramente non capisco qual è il fine politico di tutta questa strumentalizzazione – afferma Bedogni – Mi sembra che le Regionali abbiano dimostrato che cavalcare politicamente la vicenda non abbia portato bene, né alla Lega né a Fdi, e neanche a quella parte integralista del M5s, che fra l’altro alle Regionali aveva una candidata che aveva fatto dell’argomento la sua bandiera. Non è andata benissimo per loro, sopratutto in Val d’Enza, in termini di consenso». Un anno difficilissimo per l’Unione, che dopo l’inchiesta ha cercato di voltare pagina sul fronte dei Servizi: cambiamenti che saranno illustrati in una relazione che la stessa Bedogni sta predisponendo in vista del consiglio dell’Unione di fine luglio. «Ognuno fa le battaglie come crede – conclude in relazione alle polemiche – Penso però che perseverare così con queste strumentalizzazioni sia diabolico». —
E.Spa.
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