«Attacchi sconclusionati sull’ex Kiss e sul Consiglio»
Il sindaco Bellaria replica alle critiche per la mancata registrazione della seduta del 15 giugno: «Si è trattato di un inconveniente tecnico»
CADELBOSCO SOPRA
«Quando ho accettato di candidarmi per diventare sindaco di Cadelbosco sapevo di intraprendere un percorso complicato e impegnativo. Sapevo che, nel caso i cittadini mi avessero dato fiducia, il mio primo e fondamentale impegno sarebbe stato quello di rappresentarli tutti, anche coloro che avessero fatto una scelta diversa dal votarmi. Penso che oggi, e lo dico con la massima umiltà di chi sa di poter sbagliare, i cittadini cadelboschesi siano stanchi di vedere ogni giorno attacchi personali, insulti, offese. Credo abbiano piuttosto la volontà di vedere un'amministrazione che possa affrontare questo periodo storico drammatico al loro fianco, trovando le soluzioni possibili per sostenere imprese, lavoratori e famiglie: come sindaco e giunta questo è il nostro dovere e impegno». Così ha esordito il sindaco Luigi Bellaria nel replicare alle ultime critiche alla sua amministrazione. Il primo cittadino ribadisce che, sulla vicenda ex Kis, l’amministrazione comunale ha ascoltato le preoccupazioni delle persone e messo in atto delle soluzioni che possano tutelare la salute pubblica e l'ambiente: ma lo ha fatto con modalità legittime, valutando diverse possibili soluzioni per far si che l’eventuale progetto di insediamento rispondesse a tutti i crismi di legge.
PER CHI PARLA PUGLISI
«Nella giornata in cui il Suap comunica che la richiesta di proroga della ditta proponente (San Valentino) sulle integrazioni richieste arriva in ritardo, scegliendo di porre un preavviso di rigetto dando 10 giorni di tempo all’azienda per eventuali spiegazioni, vediamo l’ennesima serie di attacchi sconclusionati – continua – un cittadino (Andrea Puglisi, ndr) che parla a nome del comitato Aria Pulita, e non sembra facente parte di nessun organo direttivo, e ci chiediamo se sia stato incaricato dal presidente Claudio Giacca di parlare a nome del comitato o se sia stata una sia libera iniziativa, dice che sindaco e amministrazione si sono dimenticati di pigiare il tasto “Rec” nell'ultimo consiglio, probabilmente non sapendo che la registrazione viene fatta da un tecnico comunale e non dalla giunta. Così come, se avesse letto le mie dichiarazioni di pochi giorni fa, avrebbe sicuramente riscontrato di come l’individuazione di un tecnico specializzato in materia ambientale fatta dall’amministrazione sia stata attuata proprio per verificare tutte le condizioni di tutela sanitaria della cittadinanza, a maggior ragione di un possibile legame tra inquinamento e Sars Cov2».
E al gruppo di opposizione “Cadelbosco per tutti” il sindaco Bellaria dice: «Con il capogruppo di minoranza Zani ci siamo visti nella giornata di mercoledi in presenza del vicesindaco e della vicesegretaria comunale: abbiamo condiviso l’idea di adoperare un secondo registratore in modo tale da evitare eventuali ulteriori disagi. Inoltre è stato informato del fatto che verrà redatto il verbale della seduta di consiglio del 15 giugno, che dovrà essere approvato da entrambe le parti».
È giusto precisare che Andrea Puglisi non fa parte del comitato Aria Pulita ma è impegnato nella battaglia "No fabbrica delle polveri".
LA FOTO DELLA giunta
A causa di un disguido tecnico ieri è stata pubblicata la foto della giunta e non del comitato. Ce ne scusiamo con i diretti interessati. —
M.P.
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