Gazzetta di Reggio

Reggio

Incendio in una casa di Felina, messi in salvo sei residenti

Domenico Amidati
L'abitazione di Felina andata a fuoco
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L'abitazione di Felina andata a fuoco

Catelnovo Monti, la struttura è del Comune e ospita persone sole assistite dai servizi sociali. La scintilla partita da una piastra elettrica. L’allarme dato da un camionista

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CASTELNOVO MONTI. Incendio a Felina in una residenza comunale abitata da persone sole. L’incendio è divampato ieri intorno alle 13.20 in localita Ca’ Martino, in via Kennedy, al civico 107, lungo la ex statale 63. Ad accorgesene è stato un camionista che viaggiava sulla strada e ha visto fuoco e fumo uscire dalla palazzina, quindi ha cominciato a suonare il clacson e a richiamare l’attenzione della gente. Nel mentre sono giunti tre cittadini albanesi a bordo di un camioncino: subito sono scesi e, assieme al camionista e ad alcuni abitanti, hanno rotto coi piedi i vetri della porta d’ingresso per riuscire a salire al secondo piano e soccorrere la donna che abitava nell’appartamento all’ultimo piano, ormai invaso dal fumo. La donna è stata portata in salvo. Poi hanno avvertito gli altri occupanti della palazzina, subito allontanati dai loro appartamenti. I soccorritori e i volontari della Croce Verde di Castelnovo Monti, una volta evacuati gli ospiti (dei quali nessun ferito), li hanno trasferiti in una casa vicina, dove sono stati accolti e assistiti.

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Sul posto anche i vigili del fuoco; il sindaco Enrico Bini, che abita a Felina; i carabinieri, la polizia municipale, le assistenti sociali. I vigili hanno subito provveduto a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza la palazzina. Una volta accertato che non c’erano più persone all’interno, hanno avviato le indagini. Da Reggio era partita anche un’autoscala, fatta poi rientrare in sede.

Sembra che la causa dell’incendio sia dovuta al surriscaldamento di una piastra elettrica usata per la cottura dei cibi. La struttura comunale, dotata ascensore, ospita otto persone sole. Sei erano presenti e due erano al lavoro, ma sono accorse una volta informate di quanto stava accadendo. Gli ospiti sono seguiti e assistiti dai servizi sociali del Comune e pagano un affitto con quota sociale proporzionata al reddito.

Ora, dopo lo scampato pericolo, queste persone saranno tutte trasferite: chi in alberghi, chi dai parenti e chi in strutture comunali. Alle 15 circa i soccorsi sono stati completati e i vigili del fuoco e le forze dell’ordine sono rientrare nelle rispettive caserme. Successivamente gli ospiti sono stati accompagnati nelle strutture di accoglienza individuate. Si può dire che il grande senso civico dei cittadini accorsi abbia scongiurato ben più gravi conseguenze, per non parlare poi dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine e delle pubbliche assistenze che, come sempre, si sono prodigati per salvare gli altri.

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