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«Le urgenze chirurgiche al Santa Maria Perché?»

M.P.

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GUASTALLA

Francesco Benaglia e Gianluca Soliani, rispettivamente capogruppo e consigliere di “Avanti Guastalla”, hanno presentato due interpellanze: una per chiedere informazioni sul trasferimento dell’attività chirurgica all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e l’altra sulle criticità causate dalle forti precipitazioni di alcune settimane fa nel cavo della zona denominata “Madonna del Fichetto”. I consiglieri hanno appreso che all’ospedale di Guastalla, nell’ambito dell’attività chirurgica, vengono eseguiti interventi programmati, mentre le urgenze sono trasferite al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. «Non appare chiaro quando l’attività chirurgica, a Guastalla, potrà ritornare come prima, anche per quanto riguarda le urgenze – affermano –. A quanto pare, tale situazione di incertezza ha generato un clima di preoccupazione anche tra le associazioni che operano nell’ambito della sanità locale. Resta anche da riorganizzare, presso l’ospedale di Guastalla, l’allestimento del punto nascite. Per questo motivo chiediamo al sindaco che ha anche la delega alla sanità nell’Unione dei Comuni, di riferire sulla situazione e sulle prospettive dell’attività di Chirurgia e Ostetricia-Ginecologica nell’ospedale di Guastalla».

Nella seconda interpellanza Benaglia e Soliani fanno riferimento alle recenti, forti precipitazioni meteorologiche a causa delle quali si sono verificate situazioni di criticità nella zona dove si trovano il cavo Madonna del Fichetto e le vasche di laminazione collegate al cavo. Inoltre, ci sarebbero state lamentele per il fatto che sono confluiti sia nel cavo che nelle vasche di laminazione, oltre alle acque piovane, residui di reflui fognari, con ristagni maleodoranti. Sempre secondo i consiglieri, si sarebbero altresì verificati allagamenti, come quello di via Roncaglio Inferiore, che pare abbia reso impraticabile la strada per molte ore. «Un fenomeno – sostengono – che suscita serie preoccupazioni circa la possibilità che ambulanze o altri mezzi di soccorso siano in grado, laddove necessiti, di raggiungere tempestivamente le abitazioni di quella zona». Per questo motivo è stata presentata l’interpallanza per aver informazioni sul funzionamento del cavo in zona Madonna del Fichetto e sulle vasche di laminazione. —

M.P.

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