Portali anti Covid nei centri per anziani del distretto
Val d'Enza, in trenta secondi senza l’ausilio di operatori, misurano la temperatura e nebulizzano sanificatori su indumenti e mani di chi entra nelle strutture
VAL D’ENZA . Un apparecchio posto all’ingresso in grado di misurare la temperatura corporea e sanificare indumenti e mani tramiti appositi nebulizzatori. Il tutto in 30 secondi. È il “portale” anti Covid di cui si sono dotati, nel numero di 8, i centri per anziani della Val d’Enza.
Ad essere interessati dall’avveniristica acquisizione, come fa sapere l’Unione dei Comuni, sono i centri di residenza per anziani e i centri diurni dell’Asp “Carlo Sartori”. «Da ieri sono dotati di portali a protezione dell’ingresso alle strutture – cita la nota dell’Unione –. I portali sono rispondenti ai protocolli anti contagio previsti dal decreto “Cura Italia”. Da oggi chiunque acceda alle strutture, sia esso un parente, personale esterno, corriere o ospite dei centri diurni dovrà transitare al disotto del portale dove, in automatico e senza la necessità di presidio di un operatore, verrà rilevata la temperatura corporea tramite scansione agli infrarossi, la sanificazione delle mani e dei vestiti con nebulizzazione. A seguito delle azioni di sanificazione e controllo una sbarra automatica si aprirà consentendo l’ingresso alla struttura».
Nel caso il parametro della temperatura rivelasse un’anomalia l’accesso sarò negato e verrà emesso un allarme d’attenzione per il personale di struttura. La direttrice Vanja Guidotti ha commentato la notizia alla Gazzetta: «Per garantire la massima tranquillità ai nostri ospiti ed operatori abbiamo deciso di dotarci di questi portali molto innovativi. L’importo dell’intervento non è residuale si tratta infatti di un investimento economico notevole ma crediamo fermamente che il tema economico debba essere messo in secondo piano davanti alla priorità della salute dei nostri ospiti e dei nostri operatori di struttura».
«Questo è un intervento importante sia per il Covid19 sia per altre patologie virali o batteriche – commenta il presidente dell’Unione Franco Palù – Sarà in grado di prevenire l’ingresso in struttura di tutte le persone con alterazione misurabile. Dobbiamo ricordarci che le altre patologie non sono magicamente scomparse».
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