Stalking, nuovo arresto per un 50enne in lite con la ex convivente
VAL D’ENZA
Ancora guai giudiziari e sempre per stalking: all’inizio di questa settimana è stato infatti arrestato un disoccupato 50enne campano (con sulle spalle una precedente condanna di primo grado per lo stesso reato) su richiesta del pm Piera Giannusa e relativa misura restrittiva concessa ed applicata dal gip Luca Ramponi.
Stavolta a far scattare la misura cautelare sono state delle minacce su Facebook ed alcuni appostamenti, con sempre l’ex compagna come obiettivo.
E come in precedenti contesti, l’oggetto del contendere è la gestione della figlia minorenne, da qui le frizioni e l’ennesima denuncia. Per la delicatezza della questione e per non violare la privacy dell’ex convivente nonché della figlia minorenne, non forniremo elementi che possano far identificare l’arrestato e indirettamente le vittime.
All’interno di queste vicende vi è pure l’incendio di una macchina appartenente ad una persona al corrente di alcuni aspetti della diatriba fra ex conviventi. Ma l’auto del testimone, secondo gli accertamenti fatti, sarebbe andata a fuoco per un cortocircuito.
Ieri mattina il 50enne – difeso dall’avvocato Liborio Cataliotti, sostituito in aula dal collega Matteo Bolsi – si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip Ramponi.
Il disoccupato rimane in carcere. Ora la “battaglia” legle sulla misura restrittiva passerà – secondo le intenzioni difensive – al Riesame di Bologna. —
T.S.
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