«Decessi alla casa di riposo Il Consiglio boccia l’indagine»
Respinta la proposta di una commissione avanzata dal M5S. Pernarella: «Molto poco persuasive le motivazioni di assessore e capogruppo»
correggio
È stata bocciata la richiesta della commissione d’indagine e controllo per conoscere e chiarire gli avvenimenti successi in particolare nella casa di riposo di via Mandriolo. Lo comunica il consigliere del Movimento 5 Stelle Mauro Pernarella, sottolineando che «è il consiglio comunale, in base al regolamento, che può istituire al proprio interno la commissioni di indagine».
«Purtroppo – scrive Pernarela in una nota – quanto è successo alla casa di riposo di Correggio in via Mandriolo, di proprietà del Comune e gestita, per volere dell’amministrazione, da una società privata, Coopselios, ha necessità di approfondimento che può svilupparsi solo con una commissione temporanea di indagine e controllo , che da regolamento deve essere presieduta da un consigliere di opposizione, nota rilevante».
Secondo il consigliere pentastellato, «sono state poco persuasive le motivazioni sviluppate dall’assessore ed i capigruppo della maggioranza con le quali è stata bocciata la richiesta, come quelle che “ i consiglieri non hanno la competenza per giudicare”, “i consiglieri non possono sostituire organi competenti alle indagini”, o anche “ i consiglieri non sono in grado di giudicare”, o ancora “ l’amministrazione è stata sempre trasparente, la richiesta della Commissione è pretestuosa”». «Ancor meno convincente – secondo Pernarella – è stato il sindaco che ha rincarato la dose del diniego associando l’errore sui numeri dei decessi degli anziani che sono stati 15 e non 3, come erroneamente comunicato dall’Ausl, lo sdegno e lo sfogo dei parenti colpiti dai lutti. Malavasi ha aggiunto inoltre che non c’è niente da indagare perché non esiste alcun atto amministrativo».
Pernarella che ha presentato la richiesta di commissione d indagine, ha messo in atto una protesta silenziosa, lasciando la poltrona del consiglio comunale e sedendosi in una sedia tra il pubblico e ha continuato a partecipare all’ascolto della seduta, fino alla sua conclusione.
«È un classico di questa amministrazione ormai dal 2014 – ha commentato il consigliere 5 Stelle – la mancanza di trasparenza e l’autoreferenzialità. Con un tempismo perfetto, tre giorni dopo la pubblicazione di un articolo-“denuncia” (pubblicato dalla gazzetta di Reggio, ndr) che non ha ricevuto alcuna replica, di due signore correggesi che hanno perso la propria madre ospite della rsa di via Mandriolo, è stata convocata una commissione ordinaria con oggetto : informazioni in merito alla gestione dell’emergenza Coronavirus all’interno della Cra di via Mandriolo. Si andrà ad ascoltare l’oste che ci dirà che il suo vino è buono, poiché sono stati invitati i dirigenti dell’Ausl e della Società convenzionata Coopselios. La commissione è aperta al pubblico – puntualizza Pernarella – e si svolgerà in sala del consiglio alle 18,30 martedì 30 giugno».
«Il seguito del consiglio comunale – ironizza il consigliere 5 Stelle – ha visto votazioni all’unanimità a favore degli ordini del giornoi n programma : sulla pace e solidarietà anche internazionale; sull’installazione di panchine rosse in città come simbolo di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne; per misure urgenti a sostegno del commercio di vicinato». Nulla, invece, sulla commissione d’indagine sulla cara di riposo. —
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