Gazzetta di Reggio

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«Situazione critica al ponte della Veggia. Occorre metterlo subito in sicurezza»

Adriano Arati
Sopralluogo a Ponte Veggia
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Sopralluogo a Ponte Veggia

Casalgrande, Zanichelli (M5S): «Intervengano le istituzioni e il ministero. Si ragioni anche su un collegamento ciclopedonale»

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CASALGRANDE. Arriva sino al ministero dei Trasporti il futuro del vecchio ponte della Veggia sul Secchia, storico collegamento fra il territorio reggiano e modenese, nel cuore del distretto ceramico, su cui si trovano la strada asfaltata e la ferrovia regionale. Dopo parecchie segnalazioni su crepe ed erosioni, il ponte è stato sottoposto a diverse perizie tecniche sulla stabilità, e da alcune settimane il transito è vietato ai camion e agli autobus di linea e per il trasporto scolastico. Per ora il problema è relativo, ma a settembre, con la ripresa delle scuole, potrebbero esserci conseguenze pesanti sul traffico in un’area già molto congestionata.

Nella mattina di sabato 27 giugno il deputato reggiano del Movimento 5 Stelle Davide Zanichelli ha effettuato un sopralluogo a Veggia con il consigliere casalgrandese M55 Giorgio Bottazzi e al sindaco Giuseppe Daviddi. «Già da tempo il gruppo locale M5S s’era occupato del ponte con diversi atti – ricorda Zanichelli – anche nella scorsa consigliatura. Alla fine dello scorso anno è emersa la necessità di eseguire ulteriori indagini tecniche che hanno evidenziato il bisogno di un intervento molto oneroso per la messa in sicurezza del ponte, con un costo che varia da 1,5 milioni a quasi 4 milioni a seconda del tipo d’intervento; costo che non può essere sopportato unicamente dai Comuni interessati».

I temi sono tanti, dalla sicurezza al traffico, dall’assenza di una pista ciclopedonale agli interventi programmati sulla linea ferroviaria Reggio-Sassuolo per elettrificare il condotto. Le competenze poi sono spalmate: la proprietà del ponte è dei Comuni, la strada è provinciale e la ferrovia è regionale. Per rendere efficiente e sicuro il ponte, le spese saranno elevate. «Serve che tutte le istituzioni intervengano in modo collaborativo per mettere in sicurezza, anche antisismica il manufatto. E, se serve, anche il ministero. Per questo ho presentato questa settimana un’interrogazione assieme alla collega reggiana Maria Edera Spadoni chiedendo al ministro De Micheli di valutare un intervento», annuncia Zanichelli.

Oltre alle migliorie, per il M5S è fondamentale anche un potenziamento ex novo, quello per le bici, che permetterebbe un passaggio semplice sui due versanti. «Serve la collaborazione di tutte le forze politiche del territorio e di tutte le istituzioni (comprese le Province di Reggio e Modena). Nonostante i malumori di questi giorni dovuti all’annullamento della festa di Villalunga, non ci si dimentichi di quello che principalmente serve ai cittadini: la sicurezza delle infrastrutture. Perché se prossimamente arriveranno numerosi fondi per gli investimenti – conclude Zanichelli – è la manutenzione delle infrastrutture il primo obiettivo da perseguire».

 

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