I sessant’anni di sacerdozio di don Gazzotti
REGGIO EMILIA
Sessant’anni fa, il 29 giugno 1960 – festa dei Santi Pietro e Paolo – don Gianfranco Gazzotti veniva consacrato sacerdote nella Cattedrale di Reggio dal vescovo Beniamino Socche.
Nato a Toano il 10 dicembre 1934, Massimo Gianfranco Gazzotti subito dopo l’ordinazione è stato per un biennio curato a Montecchio e successivamente per altri due anni vice direttore del Pio Istituto Artigianelli.
Poi nel 1968 comincia il suo lungo ministero nel Seminario di viale Timavo 93, prima come vice rettore sino al 1974, poi per un decennio come rettore e infine dal 1984 al 1990 come economo. Nel 1984 viene nominato parroco della Cattedrale reggiana e priore del capitolo, incarico mantenuto sino al 2012; nel 2007 diviene parroco di San Prospero, di cui diverrà poi amministratore parrocchiale e infine rettore della basilica. Dal 1986 al 1992 è stato direttore della Caritas diocesana.
Dal 1997 è priore della delegazione di Reggio dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
È stato intenso il suo impegno per l’organizzazione dei pellegrinaggi in Terra Santa e in altri luoghi della cristianità: Grecia, Turchia, Russia, Polonia, Armenia; nonché ai santuari mariani di Lourdes e Fatima. L’1 dicembre 2014,il francescano padre Ibrahim Faltas, già parroco a Betlemme, ha appuntato a monsignor Gazzotti la “Croce d’oro del pellegrino” decretata dalla Custodia di Terra Santa. Tradizionale è l’incontro estivo degli Amici di Terra Santa alla Pieve di Toano. L’11 febbraio 2008, il vescovo di Tarbes e Lourdes – monsignor Jacques Perrier – lo ha insignito del titolo di “cappellano onorario” della insigne basilica lourdiense, con il diritto di usare le “insegne corali” previste dal breve di san Pio X. —
Giuseppe Adriano Rossi
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