testamento biologico
L’impegno con Beppino Englaro e Mina Welby
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«Nessuno decida per me». Così nel 2007 Donatella Chiossi lanciava la sua battaglia per l'approvazione del testamento biologico, fondando il movimento Altavoce, di cui è stata coordinatrice. Una battaglia che la vide al fianco di Beppino Englaro, padre di Eluana, della moglie di Piergiorgio Welby, Mina, fino a riuscire a ottenere nel 2010 a Reggio Emilia il Registro comunale.
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