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la pedagogista 

«Non ci siamo mai fermate e ora contente di ripartire»

«Non ci siamo mai fermate e ora contente di ripartire»

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SAN MARTINO IN RIO

Nel periodo del lockdown, a San Martino in Rio, i legami educativi con i bimbi e con le famiglie del nido Peter Pan sono stati alimentati e tenuti vivi grazie a esperienze a distanza. Nessuna delle educatrici ha dovuto ricorrere alle ferie anticipate e tutte si sono messe in gioco. Tramite l’utilizzo delle tecnologie hanno proposto contesti di relazione, di narrazione, di gioco e di scambio dove erano coinvolti bambini e genitori. «Questo ci ha permesso di continuare a intrecciare fili di relazioni con loro e a alimentare l’idea di fare parte, seppure a distanza, di una comunità». A dirlo è la pedagogista, Chiara Preti.

«Il servizio estivo sarà l’occasione per tornare a condividere e vivere insieme esperienze educative nel contesto del nido – aggiunge – . L’organizzazione della giornata e le attività manterranno la qualità che ogni giorno sosteniamo all’interno dei nostri servizi, coniugando il benessere dei bambini e degli adulti all’importante possibilità di tornare all’interno di contesti educativi ricchi, che sostengono la socializzazione con i coetanei. Le esperienze che proporremo verteranno soprattutto sull’incontro con l’ambiente naturale e sulle attività all’aria aperta, indicazione che ci arriva dai protocolli regionali, ma che già da tempo fa parte delle riflessioni e approfondimenti condivisi nel gruppo educativo».

Da diversi anni, infatti, nella rete tra servizi sostenuta dal coordinamento pedagogico del distretto di Correggio sono state promosse formazioni sui temi della pedagogia ecologica, in particolare con il contributo della professoressa Luigina Mortari dell’Università di Verona, che hanno attivato riflessioni approfondite sulle opportunità che caratterizzano le esperienze in contesti naturali, a cui il personale del nido Peter Pan ha partecipato, facendo delle esperienze nello spazio naturale parte importante e integrante del fare educativo quotidiano.

«Questo tempo sarà un’ulteriore occasione per riapprofondire con i bambini queste tematiche – dice Preti –. Siamo quindi davvero emozionate di poter rivedere, riaccogliere bambini e famiglie e iniziare insieme a ricostruire una quotidianità, in un contesto ricco e accogliente come il nido, che ci è davvero mancata». —

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