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Premiate le tre “reggiane per esempio” donne speciali che fanno la differenza

Premiate le tre “reggiane per esempio” donne speciali che fanno la differenza

Conferito il Primo Tricolore per essersi distinte nell’impegno sociale, nella solidarietà, per la pace e i diritti umani 

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PARI OPPORTUNITÀ

Agli Orti di Santa Chiara dello Spazio Gerra, sono state premiate con il conferimento del Primo Tricolore le tre “Reggiane per esempio” che si sono distinte per l'impegno a favore della comunità locale. Le vincitrici sono Mariam Ouhiya, Graziella Primoli Forte e Olga Riccò: a loro si aggiunge, con una menzione speciale, Khadija Lamami. Le donne sono state candidate da associazioni di genere del territorio nell’ambito scelto dall’amministrazione comunale: impegno sociale e solidarietà pace/diritti umani.

A premiare le “Reggiane per esempio” sono stati il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e assessora al contrasto alle disuguaglianze e transizione ecologica Elly Schlein e le assessore alle Pari Opportunità Annalisa Rabitti, all’Ambiente Carlotta Bonvicini e a Sport ed Educazione Raffaella Curioni. La cerimonia è stata trasmessa in diretta streaming sul profilo facebook del Comune di Reggio.

«Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale della società”: ad affermarlo era Rita Levi Montalcini, una grande scienziata che si è sempre espressa a favore della donna nella società – ha detto l’assessora alle Pari Opportunità Annalisa Rabitti –. Oggi abbiamo premiato donne di intelligenza brillante e versatile, che si sono distinte per l’impegno sociale e per la loro generosità nei confronti degli altri. Una generosità spesso silenziosa, un impegno quotidiano, un modo di essere profondamente parte di una società. Con grande orgoglio come donna e come assessora assegno questi premi, pensando che siano riconoscimenti dati alla parte più bella della nostra città. L’impegno delle donne è sempre stato fondamentale per la storia di Reggio Emilia e di questo non dobbiamo mai scordarci. C’è ancora bisogno oggi di parlare del femminile, di parlare di emancipazione e accendere fari sullo sguardo di noi donne».

Le candidature pervenute sono state valutate da una Commissione composta dall’assessora alle Pari opportunità Annalisa Rabitti, dalle rappresentanti delle associazioni femminili di Reggio e dai delegati di associazioni di rappresentanza che operano negli ambiti di appartenenza delle sezioni delle candidate.

Per l’ambito impegno sociale e solidarietà pace/diritti umani under 40 è stata premiata Mariam Ouhiya «per l’impegno e la professionalità dimostrate a favore della comunità reggiana, per il lavoro quotidiano di fiducia e di stima nonché per la sua capacità di fare squadra, lavorando con competenza, rigore, passione e fantasia. È portatrice di due culture». Nell’ambito impegno sociale e solidarietà pace/diritti umani over 40 è stata premiata Graziella Primoli Forte «per aver dedicato la propria vita al servizio della comunità e dei più poveri. Per la sua amabilità e dedizione per l’altro e verso l’altro». Per l’ambito impegno sociale e solidarietà pace/diritti umani over 40, è stata premiata Olga Riccò «per aver dato forma concreta e quotidiana alla solidarietà internazionale».

La Commissione ha deciso di attribuire una menzione speciale per l’ambito impegno sociale e solidarietà pace/diritti umani over 40 conferita a Khadija Lamami «poiché rappresenta una voce originale e nuova nell’ambito della solidarietà, della pace e dei diritti umani». —

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