Comune, sì al rendiconto extradeficit di quasi 2 milioni
Via libera della maggioranza in consiglio con il voto contrario delle opposizioni. Ferraroni: «Più incisivi sul recupero crediti, ingiusto che paghi la collettività»
POVIGLIO. È stato approvato, nel consiglio comunale che si è svolto martedì sera – con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’opposizione – il rendiconto di gestione 2019 del Comune, chiuso con un extradeficit di 1.942.968,96 euro. Uno dei passaggi fondamentali della seduta ha riguardato l’approvazione del piano di recupero futuro che, grazie alle norme contenute del decreto legge 162/2019 permetterà all’ente di accantonare al 100% i cosiddetti crediti di dubbia esigibilità e ripianare il debito in un massimo di 15 anni.
«Questa somma – spiega una nota del Comune – si è generata nel tempo dalla reiterata mancanza dei pagamenti dei cittadini di imposte quali Ici, Imu e Tari che hanno provocato ammanchi importanti in sede di bilancio e in ultima fase causati anche dal nuovo calcolo dei Fondo crediti di dubbia esigibilità, più rigido rispetto al passato, trasformato da semplificato ad ordinario».
In questo senso, uno dei passaggi più importanti contenuti nel documento è la cancellazione di un milione 386.000 euro di questi crediti, considerati non più riscuotibili a causa della loro vetustà.
Nel corso della seduta sono stati illustrati ai consiglieri i dettagli del rendiconto e analizzato i vari capitoli di spesa, e considerata la possibilità di utilizzare azioni Iren ancora disponibili sia per investimenti che per riduzioni di extradeficit. «Vista la situazione – ha affermato la sindaca Cristina Ferraroni – il Comune sarà chiamato a mettere in campo un’azione più incisiva con tutti i mezzi possibili, per il recupero dei crediti, in modo tale da chiamare i cittadini morosi alle proprie responsabilità, per le quali non è giusto che paghi l’intera collettività. Se guardiamo avanti è evidente che anche il bilancio 2020 presenterà forti criticità in termini sia di competenza che di cassa legate ai minori introiti tributari ed extra-tributari dovuti alla pandemia. Per questo, si renderà necessaria una razionalizzazione delle spese che andremo a mettere in atto con l’obiettivo di non penalizzare il livello dei servizi. In tutto questo quadro, prosegue anche il dialogo del Comune con la Corte dei Conti, che nel mese di luglio si pronuncerà in merito all’istruttoria in corso». —
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